00:00 19 Ottobre 2012

Freddo a fine mese? Il modello americano ci crede

Le premesse già tra venerdì 26 e sabato 27 con un primi moderato peggioramento, poi ecco il subentro di correnti settentrionali a curvatura ciclonica con aria in arrivo dall'Artico e successivo passaggio scandinavo tra il 29 ottobre e il primo giorno di novembre. Non si esclude la possibilità di assistere alle prime nevicate a quote basse sulle Alpi e lungo l'Appennino centrale. Temperature in calo fino a 15°C.

Freddo a fine mese? Il modello americano ci crede

 L’ipotesi estrema ci arriva quest’oggi addirittura dalla corsa ufficiale del modello, ma viene sottoscritta anche dalla maggior parte della altre corse parallele, tanto che, a possiamo ritenerla probabilisticamente verosimile. Anche dal punto di vista sinottico l’arrivo dei primi freddi stagionali ha una base fisica concreta.

La punta di diamante risiede della pesante anomalia del geopotenziale in sede groenlandese, settore dove andrà a parare tutta la serie di pulsazione anticicloniche in risalita dalle regioni subtropicali. D’altro canto il vortice polare, trafitto in malo modo, vedrà bene di allungarsi con uno dei suoi lobi verso l’Europa.

Ecco dunque spuntare da lassù sui cieli scandinavi quella profonda saccatura colma di aria fredda che darà uno scossone di tutto rispetto al tempo sull’Europa e anche sull’Italia. Secondo il modello americano dunque si partirà già venerdì 26 con il passaggio di una prima perturbazione che dall’Europa centrale punterà dritta il Mediterraneo centrale.

In questo frangente risulteranno maggiormente interessate dai fenomeni le Alpi, il Triveneto e a seguire, tra sabato 27 e domenica 28, il nostro centro-sud. Le temperature subiranno una prima limata ma non sarà ancora freddo, dato che la massa d’aria che subentrerà sarà ancora di tipo intermedio delle medie latitudini. La neve inizierà a cadere sulle Alpi, ma ancora a quote medio-alte.

Ecco invece un secondo e più incisivo impulso proiettarsi verso lo Stivale intorno a lunedì 29. Interessato dapprima il settentrione (il nord-ovest probabilmente in modo un po’ sbrigativo) con le prime nevicate portate da nord lungo le Alpi anche a quote medio-basse poi, tra il 30 ottobre e il 1° novembre, tutto scivolerà verso il centro e il sud. In quei giorni è previsto un calo termico fino a 12-15°C rispetto ai valori attuali su tutta l’Italia e i primi fiocchi potranno imbiancare anche l’Appennino centrale e le cime più elevate di quello meridionale.

Inizio di inverno? Presto per dirlo. Sicuramente un buon antipasto, ma per un seguito in tal senso occorrerà attendere che la stagione maturi nei tempi e nei modi giusti.

 

Autore : Luca Angelini