00:00 14 Luglio 2012

La passata temporalesca di domenica al nord-est

L'arrivo dell'asse di saccatura tra oggi e domani provocherà due fasi temporalesche al nord. La prima nella giornata odierna che interesserà soprattutto il Piemonte e parte della Lombardia. Nella giornata di domani la seconda fase temporalesca interesserà prevalentemente le regioni di nord-est e l'Emilia Romagna.

Quello che avverrà al nord nelle prossime 48 ore sarà molto diverso rispetto a quello previsto sul meridione. Infatti mentre nelle regioni del centro-sud l’arrivo dell’aria più fresca si manifesterà soprattutto alla quota di 850hpa (circa 1500 metri) al nord l’ingresso dell’aria fresca sarà più organizzato coinvolgendo anche le quote superiori.

Questo si tradurrà in episodi di instabilità e temporali che tra la giornata odierna e quella di domani colpiranno alcuni settori del nord.

La giornata odierna è la principale candidata per assistere a fenomeni temporaleschi localmente anche intensi, interessare le regioni nord-occidentali con particolare riferimento al Piemonte. La seconda fase temporalesca interverrà domani pomeriggio proprio nel momento in cui le temperature alle quote superiori avranno raggiunto il picco minimo. In questo caso i temporali interesseranno prevalentemente le regioni nord-orientali, il Triveneto e l’Emilia Romagna portando alcuni fenomeni di instabilità.

I temporali si formeranno durante il primo pomeriggio dai settori alpini e prealpini per poi scendere rapidamente verso le zone di pianura durante il pomeriggio. I fenomeni saranno isolati ed interesseranno solo limitati settori di territorio tra Lombardia orientale e Triveneto, più probabili sul Friuli.

Temporali possibili anche sull’Emilia Romagna nella zona di confine tra la dry line appenninica. Essa potrebbe formarsi a causa del vento umido sud-occidentale in azione sul mar Ligure che, una volta scavalcato l’Appennino si manifesterà come vento secco nei versanti nord appenninici, e aria umida e tiepida che farà ingresso in val Padana dall’alto Adriatico.

Un miglioramento definitivo del tempo è previsto solo a partire dalla notte tra domenica e lunedì quando la saccatura sarà definitvamente transitata verso est abbandonando il Paese.

 

Autore : William Demasi