Il tempo dal 7 al 13 aprile: maggiore dinamicità, ma alta pressione sempre in agguato
Uno sguardo alle previsioni a lungo termine in Italia.
Cosa ci riserverà il futuro? C’è speranza di pioggia, oppure l’alta pressione si metterà di nuovo nel mezzo, pavoneggiandosi? Beh, l’una e l’altra cosa.
La prima parte del periodo preso in esame sarà difatti caratterizzata da una certa dinamicità. Si tratterà più che altro di instabilità, con precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale. Fronti perturbati estesi ed intensi, purtroppo, non se ne vedono.
Rovesci o temporali possono essere dei palliativi per dare un po’ di fiato alle nostre riserve idriche, qualora questi assumessero carattere di rigeneranza. Indubbiamente, le perturbazioni atlantiche sarebbero tutta un’altra cosa, ma per il momento questo è ciò che passa il convento.
Le temperature, chiaramente, si adeguaranno a questo stato di cose, risultando fresche (o talora anche piuttosto fredde) laddove le precipitazioni saranno più insistenti.
L’alta pressione, però, potrebbe tornare in seguito, verso la metà del mese di aprile. Le ultime carte disponibili, da prendere ovviamente con le dovute cautele vista la distanza previsionale, danno un nuovo allungo dell’alta pressione delle Azzorre sul Mediterraneo, con tutti i problemi annessi e connessi.
In definitiva, si spera di sfruttare al massimo i momenti in cui l’alta pressione non si pavoneggia ( ad esempio la settimana prossima), in quanto la sua presenza è sempre latente e strisciante nelle elaborazioni e pronta nuovamente ad entrare in scena sull’Italia.
Riassumendo: tempo complessivamente instabile, specie al nord ed al centro, grossomodo fino a mercoledì 11 aprile. A seguire alta pressione in rimonta e condizioni di bel tempo su tutto il nostro Paese.
Autore : Paolo Bonino