00:00 15 Febbraio 2012

Fine mese con aria fredda sull’Italia e ancora neve in Adriatico e al sud?

Non è più stagione di grandi corse per la corrente a getto e, dopo una breve accelerata, sarà costretto a frenare. Ne conseguirà una probabile colata di aria gelida da nord, diretta su Adriatico e Balcani.

La ripartenza della corrente a getto, per usare un gergo calcistico che calza quasi meglio alla meteorologia, non sarà probabilmente granchè. Nel suo ricompattamento il vortice polare perde pezzi, specie a ridosso del Pacifico, e non sembra in grado, considerata anche la fase ormai avanzata della stagione, di poter spingere a mille come ha fatto per gran parte della stagione, eccezion fatta per il periodo 31 gennaio-13 febbraio.

C’è dunque da prendere in considerazione il fatto che, dopo una breve cavalcata, verso la fine del mese, di colpo ci sia una frenata e le correnti subiscano forti ondulazioni. La presenza del pachidermico, mastodontico, indomabile anticiclone sull’ovest del Continente non è comunque destinato a spaventarsi più di tanto. Si ritrarrà probabilmente giusto quel tanto che basta per consentire un’altra sfuriata fredda da nord sull’Italia, con particolare predilazione per l’Adriatico e questa volta il meridione.

Mentre insomma per fine mese tutti potrebbero sperimentare il ritorno di un po’ di freddo, nuovamente Marche, Abruzzo, forse anche basso Lazio e gran parte del meridione, potrebbero sperimentare nevicate a quote basse, se non a tratti, vista la stagione, il mare freddo e la cumulogenesi più spiccata, anche sino alla costa sottoforma di temporali nevosi.

Al nord e sulle centrali tirreniche, a meno che le correnti non affondino decisamente più ad ovest, non dovrebbero manifestarsi fenomeni di rilievo, se non un rinforzo del vento e qualche grado di sottomedia.

Restano comunque aperte le porte anche ad altre soluzioni, ma questa al momento ci sembra la più logica, razionale e praticabile.

Autore : Alessio Grosso