00:00 2 Dicembre 2011

Seconda decade di dicembre: alta pressione TENACE, ma il FREDDO non demorderà

Ancora nessuna zampata decisiva del Generale Inverno, sia in Europa che in Italia. Tuttavia le ipotesi fredde non verranno accantonate. Ecco tutte le possibili opzioni.

Seconda decade di dicembre: alta pressione TENACE, ma il FREDDO non demorderà

Ecco una carta che gli appassionati di neve e freddo non vorrebbero mai vedere.

Alta pressione adagiata sul Continente, un film già visto durante la recente stagione autunnale, secondo uno schema ben collaudato.

Inutile dire che con questa situazione, il freddo sarebbe relegato solo alle pianure, soprattutto dove vi sarà la nebbia.

Il problema è sempre lo stesso: un getto troppo forte sul nord Europa, associato ad un vortice polare forte e compatto.

Il nostro compito, però, è quello di andare oltre e di trovare qualche scappatoia a questa situazione, che non è detto debba essere per forza la più probabile.

Le corse alternative a quella ufficiale, per fortuna, tengono ampiamente in piedi la stagione.

Alcune di queste pongono scenari decisamente freddi ed invernali per il nostro Continente e per l’Italia, con l’alta pressione che si defilerebbe in Atlantico.

L’immagine qui di fianco riportata mostra appunto una di queste corse: un blocco freddo si impadronirebbe del Continente, con tutte le conseguenze del caso.

In buona sostanza, come andranno realmente le cose? Vi sarà alta pressione con clima mite (prima carta) o una depressione fredda in discesa da nord? (seconda carta)

E’ probabile, ma non certo, che la natura opti per una via di mezzo, che vi proponiamo con la nostra terza cartina.

Questa mappa mostra un interessamento solo parziale dall’aria fredda, che riuscirebbe comunque a portare un po’ d’inverno lungo le Alpi e le regioni del versante adriatico.

L’alta pressione resterebbe però troppo invadente, assumendo una posizione ancora troppo slanciata lungo i paralleli. Sarebbe comunque un discreto passo in avanti della stagione, in attesa magari di eventi futuri.

Autore : Paolo Bonino