00:00 14 Settembre 2011

Gli uragani atlantici e la Piccola Estate Settembrina, un legame non proprio casuale

Spesso il passaggio sul nord Atlantico degli ex cicloni tropicali originatisi sull'area caraibica provoca l'innalzamento della banda anticiclonica subtropicale sul Mediterraneo e sull'Italia. In queste condizioni l'estate può ancora contare su diversi giorni di rifornimenti, rimandando di volta in volta la nascita dell'autunno.

Gli uragani atlantici e la Piccola Estate Settembrina, un legame non proprio casuale

 Un caldo che, nonostante siamo a settembre, non se ne vuole andare. Un’aria che, a due passi dallo scoccare dell’autunno astronomico, profuma ancora di vacanze piene. Ma insomma, questa stagione va avanti per la sua strada oppure rimarrà incagliata nelle secche europee a tempo indeterminato?

La modellistica ad ogni nuova corsa ci propone scenari che oseremmo chiamare di "comodo" o di "attesa", scenari dai quali poco o nulla traspare a livelli di cambiamento. Questo perchè i dati immessi entro i calcolatori devono attendere le forzanti esterne alla circolazione extratropicale per la quale sono stati progettati. Il salto e l’assemblaggio tra la modellistica tropicale, che funziona con tutto un altra taratura, e quella deterministica extratropicale, quella che utilizziamo tutti i giorni per le previsioni, è infatti quasi sempre molto delicato.

Prendiamo la stagione degli uragani: quelli che si sviluppano sui Caraibi tendono poi a deviare verso nord-est e, agganciati dalle westerlies, le correnti occidentali delle medie latitudini, confluiscono entro le depressioni legate al vortice polare rinforzandole. I contrasti che si creano generano scambi energetici a forma di onda, forma che vede per ogni struttura ciclonica in approfondimento, una anticiclonica in espansione.

Accade dunque che lungo la linea delle storm tracks scorrono tempestosi i venti e le perturbazioni: è la situazione in cui versano in questo periodo di passaggio tra estate e autunno le regioni britanniche, il nord Europa  l’area Scandinava. Accade invece che  a sud di questo blocco perturbato si gonfiano possenti gli anticicloni, i quali assumono componente quasi stazionaria, data la loro struttura sviluppata lungo i paralleli.

Ecco che  Paesi mediterranei, Italia compresa, vivono la cosiddetta piccola estate settembrina. Lo faranno finchè i Caraibi raggiungeranno temperature che non permetteranno più lo sviluppo dei cicloni tropicali. Saremo ormai in autunno inoltrato, periodo in cui sull’Italia potrà senz’altro partire senza indugi la stagione delle piogge per eccellenza. Salvo complicazioni…

Autore : Luca Angelini