13:15 30 Aprile 2026

Maltempo 4-10 maggio: le anomalie che lo favoriranno

Italia divisa tra aria artica e anticiclone africano con conseguenze piovose su mezza Penisola dal 4-5 maggio in poi.

Maltempo 4-10 maggio: le anomalie che lo favoriranno

Il nuovo peggioramento atteso tra il 4 e il 10 maggio segna un passaggio cruciale nella dinamica atmosferica di inizio mese. Dopo la parentesi più stabile, l’atmosfera torna a muoversi secondo un copione classico di primavera: il contatto tra masse d’aria di origine diversa. Una saccatura di matrice artica affonderà sull’Europa occidentale, mentre un anticiclone africano si espanderà verso il Mediterraneo centro‑orientale. L’Italia si troverà esattamente nel mezzo, con il Nord e parte del Centro esposti a piogge e temporali, e il Sud protetto da aria più calda e stabile.

La dinamica barica: il duello tra Nord e Sud

Sul lato occidentale del continente, la saccatura artica tenderà a mettere radici tra Francia, Penisola Iberica e bacino occidentale del Mediterraneo. L’aria fredda in quota abbasserà i geopotenziali e favorirà la formazione di minimi depressionari secondari tra Golfo del Leone, Mar Ligure e alto Tirreno. Da qui si origineranno correnti sud‑occidentali umide dirette verso il Nord Italia, cariche di instabilità. Ecco la mappa dell’anomalia barica prevista a 5500m secondo la media degli scenari GFS prevista per il 5 maggio con una scala di colori, come vedete nord e centro Italia saranno abbracciati dalla saccatura, il sud ne rimarrà protetto:

Contemporaneamente, l’anticiclone subtropicale africano rinforzerà la sua presenza sul Sud Italia e sui Balcani, portando aria più calda e secca. Il risultato sarà una Italia divisa in due:

  • Nord e Centro sotto l’influenza di correnti perturbate e fresche;
  • Sud e Isole protetti da un campo di alta pressione con temperature sopra la media.

Temperature: Italia a tre velocità

  • Nord‑ovest e Alpi: valori sotto la media, clima fresco e umido, con neve possibile a quote medio‑alte, generalmente oltre i 1800-2000m.
  • Nord‑est e Centro: temperature in media, ma con oscillazioni legate ai passaggi perturbati.
  • Sud e Isole: valori sopra la media fino a +4°C, con punte localmente estive e massime oltre i 25-26°C con piogge solo sporadiche e passeggere.

Ecco le anomalie termiche previste a 1500m sempre per il 5-6 maggio secondo il modello GFS su base grafica Meteociel, dove si nota il sopra media al sud:

Questa differenza termica accentuerà i contrasti e renderà più vigorosi i fenomeni temporaleschi lungo la linea di confluenza tra le due masse d’aria.

Piogge e temporali: dove colpirà di più

Nord Italia Il Settentrione sarà il vero bersaglio del maltempo: piogge frequenti, localmente abbondanti, e temporali anche intensi. Le regioni alpine e prealpine vedranno accumuli consistenti, con rischio di grandine e colpi di vento. Il clima sarà spesso fresco, con giornate grigie e temperature contenute.

Centro Italia Instabilità diffusa, soprattutto sul versante tirrenico e nelle zone interne. Rovesci e temporali potranno risultare localmente forti, specie tra Toscana, Umbria e Lazio. Sul versante adriatico fenomeni più sporadici ma non esclusi.

Sud Italia Precipitazioni più rare e irregolari: gli impulsi instabili faranno fatica a sfondare il muro anticiclonico. Solo a tratti qualche rovescio isolato riuscirà a raggiungere le zone interne e montuose. Prevalenza di tempo stabile e caldo, con lunghi intervalli soleggiati.

Venti e mari

Libeccio e Ponente dominanti al Centro‑Nord, con raffiche forti e mari molto mossi.
Scirocco a tratti sui bacini meridionali, specie nelle fasi di maggiore affondo della saccatura.
Mari di ponente agitati, Ionio e Adriatico generalmente mossi.

Tendenza oltre il 10 maggio

La configurazione potrebbe perdurare anche nella seconda decade del mese. Quando l’atmosfera trova un nuovo equilibrio, tende a mantenerlo: la saccatura artica potrebbe rinnovarsi sull’Europa occidentale, mentre l’anticiclone africano resterebbe saldo sul Sud e sui Balcani. Ne deriverebbe una persistenza di piogge e temporali al Nord e Centro, con clima più caldo e stabile al Sud.

In sintesi

  • Nord: piogge frequenti, temporali, clima fresco.
  • Centro: alternanza di schiarite e rovesci, temperature in media.
  • Sud: prevalenza di sole e caldo, piogge sporadiche.

L’Italia vivrà così una primavera a due velocità, con il maltempo protagonista al Nord e il caldo africano che avanza al Sud. Un equilibrio instabile che potrebbe accompagnarci fino a metà maggio.

LEGGI ANCHE