Ex uragano Katia sulle Isole Britanniche, venti tempestosi in Scozia
Il vortice si sposterà rapidamente verso la Penisola scandinava perdendo gradualmente potenza.
Un ciclone extra-tropicale ma con origini tropicali, il meccanismo della extra-tropical transition colpisce ancora. Il processo fisico è apparentemente semplice ma fisicamente molto complesso e vede un vortice ciclonico a cuore caldo, sviluppatosi sugli oceani tropicali, che sfugge ai suoi luoghi di origine per venire agganciato nella circolazione delle medie latitudini.
Quest’ultima, orientata da ovest verso est nel letto delle cosiddette "westerlies", porta in prossimità dell’Europa i mostri americani, segnatamente quelli di origini caraibiche. E’ il caso dell’ex uragano Katia che, dopo aver spazzolato per bene le Antille, ha ripreso il largo in direzione dell’Europa, ed ora è giunto di gran carriera a ridosso delle Isole Britanniche.
Venti fino a 130 kmh stanno flagellando Irlanda e Scozia, con le punte più intense che al momento si registrano in Galles. L’arrivo di Katias è stato anche scandito dal passaggio di una intensa perturbazione che ha portato condizioni di diffuso maltempo anche in Inghilterra.
Ora tutto il malloppo è in viaggio verso la penisola Scandinava. Nel mentre i suoi venti sono previsti imperversare a breve anche su Belgio, Olanda e Danimarca, mentre andranno spegnendosi parzialmente sulla Gran Bretagna dove comunque il tempo seguiterà a rimanere instabile a causa del fervente flusso atlantico che insisterà a portare da orizzonti lontani il suo carico di nuvole e vento.
Autore : Luca Angelini