00:00 14 Febbraio 2012

I cirri annunciano sempre un cambiamento del tempo?

A volte indicano l'avvicinamento di una perturbazione. Altre volte invece non hanno significato infausto per la nostra Penisola.

Cirri radiati sul cielo di Anzio, nel Lazio.

Queste nubi testimoniano un’avvezione di aria calda ed umida alle quote superiori e sono formati da minuscoli cristalli di ghiaccio. Se ai cirri seguono nubi piu basse ( cirrostrati o cirrocumuli) una perturbazione è alle porte ed il tempo è in peggioramento.

Se a tali nubi segue un cielo sereno, esse non hanno significato infausto per la nostra Penisola, testimoniando solo il transito di perturbazioni oltralpe, deviate dall’alta pressione in rimonta sul Bacino del Mediterraneo.

In occasione di correnti nord-occidentali, i fronti perturbati vengono bloccati dalla catena alpina e sul nord Italia riescono a passare solo le nubi più alte (sopra i 5000 metri in media) , ovvero cirri e cirrostrati. Anche in questo caso il loro passaggio non testimonia un cambiamento del tempo, ma può segnare l’ingresso dei venti di caduta con aumenti termici anche sensibili.

Questa situazione è attesa su gran parte del nord Italia nella mattinata di domani, mercoledì 15 febbraio.

Autore : Paolo Bonino