Maltempo estremo: la aree più a rischio sino al 20 ottobre
Diversi settori si presentano a rischio di situazioni di maltempo particolarmente delicate tra il 15 e il 20 ottobre.
Maltempo in escalation: l’alta pressione cede sotto i colpi delle perturbazioni tra il 15 e il 21 ottobre
L’Italia si prepara a una settimana di forte instabilità atmosferica, con l’alta pressione che vacilla sotto l’assalto di masse d’aria instabili e temporalesche.
Tra il 15 e il 19 ottobre, il Sud e le Isole saranno teatro di ripetuti episodi di maltempo, mentre tra il 20 e il 21 una perturbazione atlantica segnerà il definitivo cambio di passo anche al Nord.
Zone a rischio e cronologia dei fenomeni:
Mercoledì 15: rischio di nubifragi sulla Sicilia occidentale, in particolare nel Palermitano, leggi qui il pezzo: Nubifragio: Palermo nel mirino all’alba di mercoledì 15 – MeteoLive.it
Giovedì 16: possibili eventi estremi sulla Calabria jonica e sulla Puglia meridionale, con accumuli superiori a 50 mm/h. Qui l’interessamento previsto per la mattinata di giovedì 16 tra Catanzaro, Crotone, Cirò Marina e Corigliano Calabro:

Domenica 19: nuovi temporali intensi su Sicilia orientale, Calabria jonica e Puglia meridionale. Nella mappa il rischio di fenomeni estremi: (colore viola: oltre 60mm in una sola ora tra Catania, Messina, Siderno, Catanzaro, Crotone, poi Cirò Marina e Corigliano Calabro)

Lunedì 20: l’Atlantico irrompe con piogge abbondanti su Liguria e Lombardia; attenzione alla costa ligure per possibili temporali marittimi, con accumuli di almeno 30-40mm in poche ore.

Scenario sinottico: l’alta pressione, finora dominante, mostra segni di cedimento sotto la spinta di più impulsi instabili. Il colpo di grazia arriverà con una saccatura atlantica che potrebbe aprire la strada a una fase più dinamica e piovosa, specie al Nord.
Focus tecnico: i modelli evidenziano gradienti barici accentuati e convergenze umide nei bassi strati, fattori che favoriscono la genesi di temporali autorigeneranti e locali criticità idrogeologiche.