00:00 7 Dicembre 2010

Doppio ribaltone: dopo la primavera fuori stagione al centro-sud, l’Italia intera riscoprirà il freddo

Intensa quanto temporanea fase di mitezza fuori stagione sulle nostre regioni centrali e meridionali. Da venerdì però un blocco di aria molto fredda di stampo continentale abbraccerà dapprima proprio il centro-sud, per poi propagarsi anche al resto del Paese.

Doppio ribaltone: dopo la primavera fuori stagione al centro-sud, l’Italia intera riscoprirà il freddo

L’eterna primavera che stanno vivendo le nostre regioni meridionali e le Isole Maggiori sembra non avere mai fine. In effetti il clima da mezze maniche che si respira soprattutto lungo le coste durerà ancora qualche giorno, con apice proprio in corrispondenza dell’Immacolata. Anche il centro avrà a che fare con la sua dose di mitezza, mentre al nord saranno le Alpi a registrare il rialzo termico più consistente, essendo la pianura immersa nel suo pantano freddo umido che resisterà fino alle prime folate di Foehn previste per giovedì.

E proprio l’ingresso di questo vento transalpino indica il ribaltone in vista per il periodo che ci condurrà nel cuore del periodo pre-natalizio. Il flusso che porterà una parentesi di mitezza tersa anche sulla val Padana, sarà collegato ad una irruzione di aria molto fredda che agguanterà la regione balcanica, portandosi a ridosso del nostro centro-sud nella giornata di venerdì.

La perturbazione associata a tale cambio di massa d’aria porterà le prime spruzzate di neve a quote via via più basse lungo l’Adriatico, soprattutto nel tratto marchigiano e abruzzese. Nel corso del fine settimana ulteriori impulsi seguiranno la traiettoria del primo rinnovando condizioni favorevoli a nevicate da sbarramento lungo i versanti adriatici dell’Appennino. Non si tratterà complessivamente di precipitazioni consistenti, anche se i microclimi appenninici potranno favorire localmente alcune zone e sfavorirne altre.

Bene, introdotta la prima dose di aria fredda ci dobbiamo aspettare dell’altro? Indubbiamente! A partire da Santa Lucia, come da tradizione, il freddo si espanderà anche verso il settentrione rinnovando condizioni favorevoli a nuove nevicate. Ma quella sarà già un’altra storia.

Autore : Luca Angelini