11:39 14 Giugno 2025

Sabato 14 giugno: rischio di TEMPORALI anche FORTI su queste regioni

Oltre al caldo opprimente aumenterà il rischio di temporali su alcune regioni nel pomeriggio-sera-notte di sabato. Cerchiamo di capire quali potrebbero essere le aree coinvolte.

Sabato 14 giugno sarà una giornata di CALDO OPPRIMENTE su molte regioni italiane, specie al nord e nelle aree interne del centro dove il termometro potrebbe toccare nel pomeriggio i 37-38° . A livello del suolo si creerà un mix tra CALDO ed UMIDITA’ che farà salire considerevolmente l’INDICE di CALORE.

Oltre a creare un forte malessere fisiologico, il caldo opprimente porrà le basi per la costruzione di TEMPORALI anche INTENSI. E’ palese che per avere temporali con l’alta pressione, l’aria caldo-umida presente a livello del suolo dovrà essere spostata in quota da qualche fattore. Non basteranno le brezze più fresche di pendio che soffieranno di notte per determinare questo processo, ma sarà necessaria un’infiltrazione anche lieve di aria più fresca dai valichi alpini verso il “brodo caldo padano” per innescare il tutto. Ovviamente gli eventuali fenomeni partirebbero dai settori montuosi nel pomeriggio-sera, per poi trasferirsi in pianura tra la sera e la notte, quando l’inversione in quota indotta dal soleggiamento verrà meno. Sotto osservazione quindi le regioni settentrionali; molto meno invece il resto d’Italia dove i temporali saranno assai improbabili a parte forse qualche isolato fenomeno nelle aree interne, ma limitato al pomeriggio.

La prima cartina mostra le zone dove si potrebbero innescare i temporali NEL POMERIGGIO, ovvero tra le 12 e le 18, di SABATO 14 GIUGNO:

Il primo “round” temporalesco potrebbe interessare nel pomeriggio il settore alpino e prealpino centro-orientale, indicativamente su Lombardia nord-orientale e parte del Trentino Alto Adige. Fenomeni relegati essenzialmente alle aree montuose, senza interessamento delle pianure. Sempre nel pomeriggio, non si esclude qualche temporale tra l’Appennino Ligure orientale, l’Appennino Tosco-Emiliano, rilievi del Piemonte e le Alpi Liguri, ma questi fenomeni si attenueranno non appena la lampadina del sole inizierà a scaldare meno.

Cosa potrebbe succedere nella sera-notte su domenica 15 giugno? La rimozione dello strato inversionale sulle pianure potrebbe dare i suoi frutti al nord-ovest, qualora intervenisse la “miccia di innesco” operata da infiltrazioni anche modeste di aria più fresca dai valichi alpini. Le possibilità comunque sussistono (circa 40%) e ve le mostriamo con questa mappa:

Quella che vedete sopra è la sommatoria delle precipitazioni (quindi dei TEMPORALI) attese sul nord-ovest tra le 18 di sabato 14 e le 01 di domenica 15 giugno.

Si notano temporali ubicati essenzialmente sulla Pianura Piemontese e l’ovest della Lombardia, con interessamento della Val d’Ossola e Canton Ticino. I temporali sull’Appennino Ligure orientale saranno presenti solo nella primissima parte della serata e tenderanno a cessare definitivamente dopo il tramonto.

Gli effetti di questi temporali sul quadro termico sarebbero comunque modesti in quanto non si tratterà di temporali frontali, ma da contrasto. Un sollievo temporaneo nelle aree interessate comunque ci sarà, accompagnato da un aumento dell’umidità, poi il caldo tornerà dalla mattinata di domenica.