Giugno chiude i battenti
Un piccolo bilancio del primo mese di estate meteorologica.
Ai mass-media, “purtroppo”, questo giugno non ha regalato spunti eccezionali, relegandolo “ahimè” ad un mese troppo tipicamente estivo, senza far gridare al record.
Così se ne vanno lentamente i primi trenta giorni di estate (meteorologica), che non entreranno certo nella storia per essere stati i più caldi delle ultime estati trascorse; anzi un giugno particolare soprattutto al centro e al nord, con un inizio condito da violenti fenomeni temporaleschi, durante i quali due sfortunati giovani hanno perso la vita.
Al sud, nel frattempo si segnalavano temperature per nulla elevate, tutto nella norma, con qualche ovvia eccezione per alcune località siciliane.
Poi giugno ha mostrato anche il suo lato prettamente fine-primaverile, offrendo ancora pioggia e temporali al nord e temperature fresche che lentamente hanno conquistato anche il centro, per poi attenuare il caldo (tutto sommato modesto) nella seconda decade del mese, anche al sud.
Ci attendono adesso altri due giorni di calura (aspettiamoci 40°c in Sicilia, e forse localmente qualcosa di più!), per poi mercoledì notte iniziare una veloce inversione di tendenza al nord e al centro, per finire poi sabato questo mese, indossando un maglioncino sulle colline del nord, per dormire sonni tranquilli al centro, liberato dall’afa comparsa solo in questa ultima settimana, e finalmente respirando un’aria molto meno umida al sud.
Il tutto nella normalità di un mese tipicamente estivo, in parte ancora leggermente influenzato dai timidi reflui della primavera astronomica, che ci lascia con la speranza di farci vivere il prossimo mese senza particolari eccessi, quanto meno per il piacere di ripetere il gesto dell’ombrello (in senso meteorologico) che ogni appassionato di meteorologia in questi giorni ha rivolto, con simpatia, verso il proprio televisore.
Autore : Stefano Carnevali