Scontro tra modelli sul Ponte del Primo Maggio: in vantaggio c’è il sole
Modelli divisi sull'evoluzione del tempo per Il Primo Maggio. Chi avrà ragione?
C’è chi vede il sole pieno e anche un po’ di caldo e chi traccia un quadro perturbato almeno per i primi giorni del Ponte. Insomma l’evoluzione del tempo per il Ponte del Primo Maggio non ha ancora le certezze che si credeva potesse avere solo qualche giorno fa.
Il modello ECMWF ritiene che l’alta pressione sia in grado di respingere l’inserimento di una saccatura nell’area mediterranea per tutto il periodo festivo, dunque dall’1 al 4, come si vede da questa mappa barica:

Anzi, proprio la resistenza della lingua anticiclonica subtropicale potrebbe regalare un anticipo d’estate alle isole maggiori, alle regioni tirreniche e alla Valpadana, mentre una debole circolazione da nord sul basso Adriatico renderebbe più gradevole e ventilato il tempo su Molise, Puglia e Calabria.
Questa linea di tendenza viene individuata anche dalla media degli scenari di molti modelli, ma non dall’emissione ufficiale del modello GFS che vede invece il netto sfondamento della saccatura con formazione di una depressione al suolo e tanto maltempo diffuso tra il primo Maggio e venerdì 2 maggio, come si nota da questa mappa barica:

Come potete ben vedere un guasto del genere rovinerebbe il Ponte di milioni di italiani, anche se nel fine settimana 3-4 maggio il tempo andrebbe comunque migliorando.
Arrivano però confortanti notizie dagli altri modelli, che non vedono un’evoluzione così penalizzante per il nostro Paese e dunque per il nostro turismo.
Seguite però gli aggiornamenti, il vantaggio c’è ma non va oltre uno striminzito 60 vs 40, nonostante l’autorevolezza delle fonti.