METEO: l’Italia nell’occhio del ciclone sino al 25 aprile
Pessime le prospettive meteo su quasi tutta Italia sino al termine del mese. Si salvano poche regioni.
Pioverà sempre sul bagnato. Il nord, la Sardegna e le regioni tirreniche, eccezion fatta per la Calabria e la Sicilia, saranno spesso nel mirino del maltempo, che potrebbe presentarsi ad intermittenza sino a fine aprile. Le proiezioni a lungo termine infatti vedono un timido tentativo di affermazione dell’anticiclone in occasione del Ponte del Primo Maggio, anche se il tempo comincerà ad essere più clemente già dal Ponte del 25 aprile.
Sino ad allora però per diverse regioni italiane tanta pioggia, anche pericolosa secondo alcuni modelli e in alcuni frangenti.
Sicuramente la giornata più perturbata del mese sarà quella di giovedì 17, quando un insidioso ciclone risalirà l’Italia dal medio Tirreno verso il Golfo ligure, determinando venti molto forti e precipitazioni particolarmente abbondanti sul nord-ovest; a tal proposito questa mappa barica parla da sola:

Dopo un temporaneo miglioramento atteso per venerdì 18, ecco il peggioramento tra il sabato di Pasqua e il Lunedì dell’Angelo, con il transito di un’altra veloce saccatura tra nord e centro con annesse piogge anche copiose, in salvo solo il sud, specie Sicilia e Puglia, che saranno le regioni che sperimenteranno meno maltempo e dunque meno piogge da qui al 25 aprile. Piogge meno abbondanti anche sul medio Adriatico.
E non finirà mica qui per nord e centro, un altro peggioramento è atteso tra mercoledì 22 e mercoledì 23, quando i modelli prevedono il passaggio di un’altra onda depressionaria, come possiamo vedere qui:

Ed ecco il modesto tentativo della cintura anticiclonica subtropicale di alzarsi un po’ di latitudine in corrispondenza del Ponte del Primo Maggio, con tempo un po’ variabile giusto al nord e sull’alto Tirreno e tempo decisamente migliore sul resto d’Italia:

Quanto agli accumuli di pioggia sino al 30 aprile le mappe relative ai due modelli di punta, rispettivamente ECMWF e GFS, parlano chiaro: grandi piogge con accumuli anche oltre i 150-200mm sul nord-ovest, quantitativi comunque importanti su gran parte del nord e sulle centrali tirreniche, confortanti quelli previsti in Sardegna, modesti su Sicilia, Basilicata, Puglia e Molise, qui ECMWF:

Vediamo il raffronto con GFS, che è abbastanza sovrapponibili, salvo una maggiore quantità di pioggia prevista su nord-ovest Sardegna e Frusinate nel Lazio:

Dunque un aprile che ha conosciuto un doppio volto, dapprima perturbato al sud e sul medio Adriatico, con il nord e l’alto e medio Tirreno a fare da spettatori, una seconda parte del mese decisamente perturbata per le aree che sino ad ora non avevano ricevuto precipitazioni.
Certo per milioni di italiani non saranno feste di Pasqua bellissime, ma per visitare musei e castelli non serve che ci sia necessariamente il sole.