Dalla domenica delle Palme il DILUVIO: le regioni più colpite
Tanta pioggia ad intervalli su diverse regioni italiane, in un contesto fresco al nord, più mite altrove ma sempre instabile.
Esaurita la breve fase fredda fra lunedì 7 e martedì 8, e tornato temporaneamente in auge l’anticiclone, che ci regalerà un periodo stabile e mite da mercoledì 9 a sabato 12 aprile, nel corso della giornata di domenica delle Palme (13 aprile) saremo gradualmente raggiunti da un flusso di correnti umide ed instabili da sud, che precederanno il ritorno in grande stile delle correnti piovose Atlantiche che dovrebbero interessare principalmente il nord e il versante Tirrenico del centro.
La fase instabile, a tratti perturbata, dovrebbe avere il suo culmine tra mercoledì 16 e giovedì 17, ma non siamo affatto certi che nel periodo immediatamente successivo, che coinciderà con i giorni della Pasqua, il tempo si rimetterà al bello stabile.
Ecco il quadro barico proprio per mercoledì 16 secondo il modello GFS, notate la saccatura che si appresta ad abbracciare in maniera netta il nostro settentrione e parte del centro:

Le conseguenze precipitative risulteranno importanti soprattutto al nord e a più riprese, qui ecco una proiezione (peraltro ancora sommaria) degli accumuli previsti per il pomeriggio-sera-notte di domenica 13 aprile secondo il modello ECMWF:

Il modello GFS sposta queste precipitazioni a ridosso delle regioni centrali per la giornata di lunedì 14 aprile:

Il modello ECMWF però non è d’accordo e vede le precipitazioni più abbondanti e diffuse spesso concentrate sul settentrione mentre le vede a carattere più sparsoe meno abbondanti sulle regioni centrali e meridionali, come mostra questa mappa prevista per martedì 15 aprile:

Notate infine gli accumuli previsti tra mercoledì 16 e giovedì 17, che evidenziano davvero una situazione di reiterato maltempo sul settentrione, ecco dapprima la carta per mercoledì 16:

Ed infine quella per giovedì 17 ancora più preoccupante su tutta la fascia prealpina ed in particolare sul Canton Ticino

Che affidabilità ha questa linea di tendenza?
Per ora media: 60%, per nulla trascurabile considerando la conferma costante che arriva dalle varie emissioni modellistiche, anche se ovviamente la distribuzione dei fenomeni varierà ancora molto.
Con gli aggiornamenti della tarda mattinata di lunedì, le regioni più coinvolte sarebbero quelle del nord-ovest.
Quel che appare dunque probabile è che non sarà una settimana di Pasqua (14-20 aprile) con un anticipo d’estate e nemmeno con delle belle giornate tranquille di stampo primaverile, vivremo invece il volto più capriccioso della primavera, del resto lo dice anche il proverbio: aprile, ogni goccia è un barile.
