20:29 16 Marzo 2025

Meteo: che sbalzi in sette giorni! Dal FREDDO di nuovo al CALDO

Termometri sulle montagne russe! Torna il freddo invernale in settimana, poi ancora caldo anomalo.

Dopo il recente caldo, che ha colpito soprattutto il Sud Italia, si prevedono altri 7 giorni molto movimentati e ricchi di sorprese quasi del tutto inaspettate. Dopo le alte temperature percepite al Sud tra venerdì e sabato, andiamo incontro a un clamoroso tonfo termico, che ci traghetterà in pieno inverno nel giro di poche ore.

Nel corso di lunedì, infatti, i venti ruoteranno da nord e nord-est, e una massa d’aria più fredda, di origine artica, riuscirà a valicare i Balcani, fino a lambire la nostra penisola. Questa massa d’aria più fredda darà luogo a un fronte temporalesco, che potrebbe coinvolgere le regioni adriatiche e quelle del Sud, causando piovaschi, qualche acquazzone e locali temporali, con grandine al seguito. Inoltre, avremo acquazzoni e temporali anche sul Triveneto, con fiocchi di neve fino a quote collinari.

Man mano che il fronte freddo scivolerà verso Sud, avremo un consistente calo delle temperature, che raggiungerà l’apice nella giornata di martedì 18 marzo. Il freddo agguanterà tutta l’Italia, riportandoci in pieno inverno, tanto che le massime, anche in presenza del Sole, faticheranno a superare gli 11°C o 13°C lungo il versante adriatico, mentre saranno leggermente più alte sul lato tirrenico, in Val Padana e all’Estremo Sud.

Di contro, durante le ore notturne, la colonnina di mercurio potrà scendere in maniera indisturbata a causa dei cieli spesso sereni e per via dell’irraggiamento notturno. Difatti, sarà molto probabile imbattersi in brinate e gelate tardive, che potrebbero causare disagi e danni all’agricoltura, soprattutto in Val Padana e nelle zone interne del Centro-Sud.

Anche mercoledì e giovedì saranno due giornate abbastanza fredde (e soleggiate), ma la colonnina di mercurio è destinata gradualmente a salire, fino a riportarsi ben oltre le medie durante il prossimo weekend.

Infatti, da venerdì, si riaprirà la porta atlantica, che spedirà altre perturbazioni, destinate principalmente al Nord e al medio-alto Tirreno, mentre il Sud se la vedrà con i venti di scirocco, che faranno nuovamente salire le temperature al di sopra dei 20°C.