Verso la fine dell’anno tra tante nubi, un po’ di pioggia, molto vento e tanta mitezza
Temperature particolarmente miti soprattutto al sud e sul medio versante adriatico, non particolarmente fredde neanche al nord. Brindisi bagnato per le regioni tirreniche e per la Sardegna. Con il nuovo anno è atteso un ridimensionamento delle temperature e il possibile ritorno della neve in pianura al nord.

SITUAZIONE: una struttura depressionaria a occhiale campeggia sullo scacchiere euro-atlantico in presa diretta con il vortice polare. L’asse di saccatura va a puntare il golfo di Biscaglia e attiva verso il nostro Paese un nutrito nastro di correnti sud-occidentali miti e variamente umide. Una perturbazione attraverserà in giornata il centro-nord con qualche piovasco a carattere sparso seguito da schiarite. Al sud prevarranno queste ultime o addirittura si avrà praticamente sole pieno, specie sulle Isole Maggiori.
EVOLUZIONE: per la fine dell’anno una ulteriore perturbazione si porterà sull’Italia attivando forti venti di Libeccio e rovesci sparsi al settentrione, sulla Sardegna, l’Umbria e lungo tutte le regioni tirreniche. La neve sarà relegata alle Alpi. Con l’inizio del nuovo anno subentreranno correnti più fresche dai quadranti nord-occidentali, con calo delle temperature inizialmente più sentito al nord.
VENTO: attenzione al vento nella notte di Capodanno, soprattutto al centro e al sud, dove si giocherà tra Libeccio, Ponente e Garbino. Problemi si potranno avere sulla Sardegna, dove sono previste mareggiate lungo le coste occidentali e possibili disagi alla navigazione di linea. Non si esclude qualche colpo di mare grosso anche sui litorali tirrenici, soprattutto su Lazio e Campania.
NEVE: ce la dobbiamo aspettare solo sulle Alpi a quote oscillanti mediamente tra 800-900 metri (alto Piemonte, valle d’Aosta) e i 1200-1500 metri sul resto della catena montuosa.
FREDDO: nuove conferme giungono dalle nostre carte a lunga gittata sulla possibile ondata di freddo anche per l’Italia nella prima decade di gennaio. Tra l’altro sembra possibile anche il ritorno della neve in val Padana tra il 4 e il 5 del nuovo mese.
OGGI: una modesta perturbazione attraversa l’Italia risultando più attiva al centro-nord, dove saranno possibili deboli piogge a carattere sparso in progressiva attenuazione. Incerto ma asciutto al sud o addirittura soleggiato sulle Isole Maggiori, dove il maggior disturbo sarà dato da alcune velature di passaggio.
DOMANI: nuovo peggioramento al nord e sulla Toscana con rovesci sparsi, in progressiva estensione alla Sardegna e a tutto il versante tirrenico fino alla Campania. Parzialmente nuvoloso lungo le regioni adriatiche o addirittura sereno su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Nel pomeriggio passaggio a tempo asciutto al settentrione, brindisi bagnato invece sulla Sardegna e sulle regioni tirreniche. Forte Libeccio in rotazione a Ponente, mareggiate in Sardegna. Clima mite al centro e al sud, non particolarmente freddo neanche al nord.
Autore : Luca Angelini
