Il tempo da martedì 17 a martedì 24: variabilità ancora con caratteristiche autunnali
Ancora nessun segnale decisivo di svolta verso l'inverno.
L’inverno quest’anno non giocherà d’anticipo, almeno così sembra, nonostante i primi episodi nevosi sulle Alpi e in Appennino. La fase attuale è infatti da ritenersi effimera.
Se la variabilità, a tratti perturbata, è destinata a proseguire ancora per molti giorni, le temperature sono destinate ad un trend in moderata salita, che ci porterà a sperimentare qualche grado al di sopra delle medie.
Sembra insomma di tornare a rivivere l’autunno classico, stile 2000 o 2002, tanto per intenderci, caratterizzato da un flusso zonale atlantico sufficientemente ondulato e dunque in grado di produrre passaggi perturbati di un certo rilievo, pur non accompagnato da “scivoloni” termici altrettanto importanti.
Del resto Atlantico non fa rima con freddo e con inverno, al massimo può far rima con neve, se di freddo ne avessimo messo già stivato un po’ nello Stivale, ma non è così. Sarà dunque ancora tempo di ombrelli, impermeabili, e perchè no, nei giorni di tregua dalla pioggia, anche di qualche faro anti-nebbia, perchè la serenità del cielo, congiuntamente a tutta la pioggia caduta, potrebbe favorire la comparsa di questo temibile fenomeno.
Per un deciso cambio di stagione bisognerà probabilmente aspettare gli ultimi giorni del mese, quando magari l’anticiclone tornerà a sbilanciarsi verso nord abbracciando l’idea di un ponte di solidarietà con il collega russo, previsto ancora stabile in zona.
SINTESI PREVISIONALE TRA MARTEDI 17 e MARTEDI 24 NOVEMBRE
Martedì 17 novembre: nuovo peggioramento piovoso in arrivo da ovest, coinvolto tutto il centro-nord, poi anche la Campania, alta la quota neve, clima relativamente mite.
Mercoledì 18 novembre: migliora al nord-ovest per venti di foehn, ancora nubi e fenomeni su nord-est e centro-sud, lieve diminuzione delle temperature e qualche nevicata su Alpi orientali ed Appennino sin verso i 1300m.
Giovedì 19 novembre: bel tempo ovunque, salvo residui addensamenti sulle regioni del medio-basso versante adriatico e sul basso Tirreno, ma con pochi fenomeni e con tendenza anche qui a miglioramento. Venti freddi da nord e temperature in calo, ma sempre nella media stagionale.
Venerdì 20 novembre: cessano le correnti settentrionali, si rinforzerà temporaneamente l’alta pressione, possibili nebbie nelle valli. Inversione termica, un po’ di freddo notturno alle basse quote.
Sabato 21 novembre: ancora bel tempo, con nebbie al nord e nelle valli del centro e del sud al mattino, clima diurno mite sui monti.
Domenica 22 novembre: nubi medio-alte in aumento al nord, nubi basse sulla Liguria e la Toscana con qualche piovasco, poco nuvoloso altrove. Banchi di nebbia, temperature in aumento.
Lunedì 23 novembre: correnti da ovest e ancora nuvolaglia alta al nord e al centro, qualche piovasco su Liguria, Toscana, Umbria occidentale, Lazio, sporadiche nevicate sulle cime alpine di confine, poco nuvoloso al sud, clima molto mite per la stagione.
Martedì 24 novembre: persisterà la variabilità ma senza precipitazioni di rilievo. In serata però possibile peggioramento al settentrione per una maggiore ondulazione delle correnti.
Autore : Alessio Grosso