21:05 10 Gennaio 2025

Inverno rimandato alla terza decade di Gennaio?

Pausa dell'Inverno al nord, sussulto freddo solo al Sud da Domenica. Tutto rimandato alla terza decade di Gennaio?

L’alta pressione delle Azzorre sta diventando sempre più predominante su tutta l’Europa occidentale e l’Europa settentrionale, dove sta favorendo condizioni meteo piuttosto stabili. Questo pattern tenderà a rafforzarsi ulteriormente nei prossimi giorni grazie all’accelerazione della corrente a getto a ridosso della Groenlandia e del Mar Glaciale Artico, che piegherà inevitabilmente l’anticiclone verso la Scandinavia, avvolgendo buona parte dell’Europa centro-occidentale.

Sarà proprio l’espansione dell’alta pressione verso il Nord Europa a permettere l’arrivo di una ondata di freddo sul Centro-Sud Italia durante questo weekend e l’avvio della prossima settimana. L’unica parvenza d’inverno si avrà infatti al Sud e sul medio-basso Adriatico, dove arriverà la neve a quote collinari, soprattutto nel corso di domenica e nella prima parte di lunedì.

Spostandoci più a Nord, l’inverno sarà tutt’altro che presente, se non durante le ore notturne, quando la colonnina di mercurio scivolerà sotto lo zero favorendo brinate e gelate. Le giornate, tuttavia, saranno molto più stabili e anche più tiepide, con temperature che a più riprese potrebbero superare i 10 °C durante questo weekend e la prima metà della prossima settimana. Successivamente, con l’avvicinarsi della metà di gennaio, le temperature potrebbero impennarsi ulteriormente su tutto il Centro-Nord, raggiungendo persino i 15-16 °C nelle ore centrali.

Sarà proprio l’anticiclone il grande protagonista della seconda decade di gennaio su tutto il Centro-Nord Italia e gran parte dell’Europa centro-occidentale. Insomma, l’inverno si sta concedendo una prolungata pausa non solo sulle regioni settentrionali, ma anche sul resto del Vecchio Continente.

Cambierà qualcosa nella terza decade di gennaio? Gli ultimi aggiornamenti non indicano particolari sussulti dell’inverno anche in questa fase. Pare, infatti, che l’alta pressione continuerà a dominare il Mediterraneo, tenendo alla larga sia le perturbazioni sia le ondate di gelo dall’Est Europa.

Come si evince dalla media degli scenari del modello americano GFS, l’alta pressione invaderà con insistenza il Mediterraneo, impedendo l’avanzata del grande freddo, che resterà confinato sull’Est Europa e, al massimo, in Scandinavia. La presenza di una corrente a getto troppo forte sul Nord Atlantico, legata a un breve ricompattamento del vortice polare, sarà determinante nel mantenere il gelo lontano dall’Italia.

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