Calma piatta, ma venerdì aria fresca da est e temperature in calo
Da lunedì cominceranno ad arrivare le perturbazioni atlantiche. Primo passaggio innocuo, ma da mercoledì 4 non si scherzerà più: arriveranno piogge e nevicate in alta quota in montagna.

SITUAZIONE: ancora alta pressione sull’Italia con tempo buono e mite. Da est si prepara, tra venerdì e le prime ore di sabato, un afflusso di aria più fredda, che recherà qualche annuvolamento al nord e sui versanti adriatici, con locali precipitazioni. Durante il fine settimana l’azione della corrente fredda andrà comunque rapidamente esaurendosi e il tempo tornerà buono ovunque sino a domenica.
EVOLUZIONE: la flessione del campo barico consentirà da lunedì una graduale penetrazione dei fronti atlantici in area mediterranea. Il primo fronte, inserito in un letto di correnti ancora mediamente occidentali, apporterà solo una diffusa nuvolosità ma pochi fenomeni. Più incisiva l’azione del secondo sistema frontale, atteso per mercoledì 4 novembre: esso determinerà un più marcato peggioramento con piogge diffuse e neve sui monti, anche se a quote elevate.
LUNGO TERMINE: il tempo dovrebbe mantenersi spiccatamente variabile, a tratti perturbato anche nei giorni successivi e sino al week-end 7-8 novembre, con formazione di un’area depressionaria sulle regioni centro-meridionali. Seguite tutti gli aggiornamenti.
OGGI e DOMANI: condizioni di tempo generalmente buono ovunque, salvo un passaggio di velature a tratti compatte, ma sempre in un contesto asciutto e mite. Attenzione alle situazioni nebbiose sulle zone pianeggianti sino alle 11 del mattino, specie sulla Valpadana meridionale.
VENERDI: ingresso graduale dei venti da est e tendenza ad annuvolamenti al nord e lungo tutto il versante adriatico, con qualche sporadica precipitazione a ridosso dei rilievi e calo termico. Nubi in aumento anche sulla Sardegna con isolate piogge, per il resto abbastanza soleggiato.
Autore : Alessio Grosso
