Nubi e sole si contendono l’Italia ma da lunedì arriverà l’alta pressione a mettere ordine nei nostri cieli
Anche le temperature tenderanno ad un generale rialzo, pur non presentando valori da primato del caldo. Prima però dovremo ancora smaltire le ultime insidie dell'instabilità.
La circolazione generale sul nostro Continente andrà gradualmente smorzandosi nel corso dei prossimi giorni. Andranno altresì riassorbendosi anche i due noccioli depressionari che fanno da sentinella alla nostra Penisola tendendola in sospeso sul filo dell’instabilità.
Il ventaglio nuvoloso che da giorni ruota come l’ingranaggio di un orologio sull’Europa centrale, inizierà a manifestare i classici segnali di esaurimento. Lo stesso dicasi per l’altro nucleo depressionario il quale, pur di non andare incontro a morte certa penetrando sul Mediterraneo, preferirà rimanere ancorato in pieno Atlantico.
Le conseguenze sarabbero presto dette, se non chè la presenza di una cellula di alta pressione sulla regione scandinava sarà all’origine di qualche ulteriore infiltrazione fresca che dirigerà alla volta dell’Italia alcuni drappi nuvolosi forieri di temporanee manifestazioni temporalesche. Queste ultime troveranno terreno di coltura favorevole a ridosso dei monti e preferibilmente nelle ore pomeridiane e serali.
Solo da lunedì il tempo volgerà ad una più convinta stabilizzazzione a causa dell’approssimarsi di una punta anticiclonica di origine subtropicale; la manovra permetterà al sole di prevalere via via sulle nubi, le quali tuttavia riusciranno ancora ad addensanarsi a ridosso dei monti nelle ore pomeridiane. Il maggior soleggiamento favorirà parallelamente un progressivo rialzo delle temperature, tuttavia la tempra dell’alta pressione non sarà tale da portare particolari ondate di caldo, almeno nell’immediato.
Una possibile ulteriore accelerazione delle correnti in risalita dal nord Africa riproporrà invece il problema caldo per la seconda parte della prossima settimana, anche se al momento sono al vaglio della redazione alcune varianti che potrebbero intervenire cambiando le carte in tavola all’estate nella prima settimana del nuovo mese.
Riassunto previsionale fino a GIOVEDI 2 LUGLIO
VENERDI, 26 GIUGNO 2009
Prevalenza di sole sulla pianura piemontese, lombarda, veneta occidentale, coste tirreniche e isole Maggiori, pur con qualche banco nuvoloso di passaggio. Altrove alternenza di sole e nubi con tendenza a rovesci sparsi sui monti nel pomeriggio, accompagnati anche da qualche spunto temporalesco, più probabile su Marche, Umbria e Puglia. Temperature stazionarie su valori in linea con le medie stagionali.
SABATO, 27 GIUGNO 2009
Prevalenza di spazi soleggiati al nord-ovest, Sardegna, Calabria e isole Maggiori. Altrove nubi e sole con tendenza a sviluppo di cumuli pomeridiani su tutti i rilievi e possibilità di qualche rovescio, specie su Alpi orientali, Appennino centrale e Puglia. Temperature in lieve rialzo al nord.
DOMENICA, 28 GIUNGO 2009
Prevalenza di spazi soleggiati, specie al nord, Sardegna e zone costiere, a parte qualche nube bassa sulle coste liguri e su quelle tirreniche della Calabria. Un po’ di nuvolaglia pomeridiana sulle Alpi e lungo l’Appennino con possibilità di qualche rovescio pomeridiano, più probabile sul tratto molisano e sulla Puglia. Temperature in aumento, un po’ caldo sulle pianure nelle ore centrali del giorno.
Tendenza per i giorni successivi
LUNEDI, 29 GIUGNO 2009
Nubi irregolari sul sud peninsulare e sulle centrali adriatiche con qualche rovescio pomeridiano, prevalenza di sole e caldo moderato su tutte le altre regioni.
MARTEDI, 30 GIUGNO 2009
Un po’ di nubi pomeridiane su Alpi e Appennino con possibilità di qualche rovescio sul settore prealpino lombardo, Marittime e Appennino Lucano. Caldo moderato.
MERCOLEDI, 1 LUGLIO 2009
Temporanea accentuazione dell’instabilità al nord con qualche temporale lungo la fascia prealpina, prevalenza di cielo poco nuvoloso e tempo asciutto altrove. Caldo moderato.
GIOVEDI, 2 LUGLIO 2009
Un po’ di cumuli pomeridiani in montagna associati qua e là da qualche breve rovescio. Prevalenza di sole su pianure e coste con temperature massime in ulteriore aumento.
Autore : Luca Angelini