14:36 30 Settembre 2024

Prima decade di OTTOBRE all’insegna del MALTEMPO su molte regioni

La prima decade di ottobre sarà cadenzata dalle umide correnti atlantiche che invieranno perturbazioni piovose verso la nostra Penisola. Il punto della situazione con le ultime mappe disponibili.

In questa sede possiamo confermare quanto detto la settimana scorsa, ovvero che la prima decade di ottobre, ma probabilmente anche tutta la prima parte del mese, non sarà caratterizzata da anticicloni invadenti, bensì da un ritrovato flusso atlantico che sparerà perturbazioni in sequenza verso il Mediterraneo e l’Italia. Questa tesi risulta avallata anche dal prestigioso centro di calcolo ECMWF che prevede a stessa situazione per il medesimo lasso temporale.

In una prima fase si tratterà di un flusso da sud-ovest molto mite e umido che impegnerà segnatamente il settentrione e l’alto Tirreno, mentre a seguire verrà interessata praticamente tutta l’Italia.

La prima mappa è la media degli scenari del modello GFS valida per martedi 8 ottobre:

Dicevamo delle correnti umide da SW che scorreranno sull’Italia garantendo un tempo mite ed abbastanza stabile al meridione e su parte del centro, mentre il nord si troverà spesso sotto piogge talora intense.

Per avere un riscontro oggettivo delle piogge previste in Italia durante il periodo in parola, vi mostriamo la mappa della probabilità di pioggia in Italia valida per la medesima giornata, ovvero martedi 8 ottobre- In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Probabilità di pioggia MEDIO-ALTA colorata in giallo, MEDIA dove vedete il verde. E’ palese come le regioni maggiormente interessate saranno quelle settentrionali, l’alto Tirreno e la Sardegna. Su tutte le altre zone il tempo si prevede più stabile e con probabilità di pioggia NULLA dove è presente il colore bianco sulla mappa.

Volgendo lo sguardo oltre ed arrivando a sabato 12 ottobre, si nota come la blanda e temporanea zona di alta pressione presente al meridione venga smantellata dal flusso occidentale che tenderà ad abbassarsi sempre più di latitudine:

Notate la presenza di una zona anticiclonica davvero anomala in prossimità dell’Islanda. Questa obbligherà le perturbazioni a passare basse di latitudine, interessando in pieno l’Italia e il bacino del Mediterraneo con tempo complessivamente perturbato e progressivamente più fresco anche sulle regioni centro-meridionali del nostro Paese.