Il tempo dal 30 aprile al 7 maggio: ricompare un po’ di sole ma la parola d’ordine rimane “variabilità”
Grazie ai nostri modelli a lunga gittata siamo in grado di anticiparvi quale sarà la linea di tendenza dal ponte del Primo Maggio e per tutta la prima settimana del nuovo mese.
Per l’inizio del nuovo mese l’anticiclone, individuo quest’anno molto sfuggevole e inconsistente, tenterà per l’ennesima volta di appropriarsi del nostro angolo d’Europa; come andrà a finire? Le intenzioni saranno buone, tant’è vero che aria mite verrà sospinta in quota verso la nostra Penisola per mezzo di correnti a curvatura anticiclonica impostando una generale stabilizzazione atmosferica con presenza più o meno convinta del sole.
A volte però non bastano le buone intenzioni: se grazie a questa iniziativa probabilmente il ponte del Primo Maggio si salverà in extremis dalle insidie nuvolose che stanno caratterizzando questo scorcio di primavera, i giorni a seguire riproporranno una nuova ricaduta.
Sostanzialmente si verificherà una spallata al ponte di alta pressione erettosi frettolosamente tra il vicino Atlantico e l’Europa settentrionale. La manovra riuscirà a tagliare l’alimentazione subtropicale all’anticiclone causandone l’isolamento in quel della Russia europea. Dal nord Atlantico dunque ecco pronto un nuovo asse di saccatura che andrà protendendosi verso l’Europa occidentale con intenzione chiara e forte di insediarsi sul comparto franco-iberico a partire da domenica 3 maggio.
Sotto la spinta di questo andamento circolatorio si profila un nuovo sensibile peggioramento da domenica 3 a mercoledì 6 a partire dalle nostre regioni settentrionali, peggioramento che poi si dovrebbe estendere a fasi alterne anche al centro e parzalmente forse anche alle meridionali tirreniche. Il medio-basso Adriatico e i rimanenti settori del sud si troveranno invece al limite di un richiamo molto mite di origine afro-mediterraneo ancora tutto da decifrare.
Il vortice dopo il 6 aprile tenderà ad indebolirsi, quindi sarà costretto a contrarsi tra la Francia e le isole Britanniche liberando dalle nubi il centro-sud. Il nord invece ne uscirà per ultimo a causa di una circolazione piuttosto instabile che potrebbe indugiare con qualche temporale a sorpresa fin dopo il nostro periodo di analisi.
Riassunto previsionale fino a GIOVEDI 7 MAGGIO 2009
GIOVEDI, 30 APRILE
Un po’ di instabilità pomeridiana, specie su Alpi, Prealpi e settori interni del centro-sud con qualche rovescio. Per il resto prevalenza di sole e temperature massime su valori miti.
VENERDI 1, SABATO 2 MAGGIO
Un po’ di instabilità pomeridiana sull’Appennino centro-meridionale con qualche rovescio possibile. Altrove prevalenza di sole e temperature miti, in aumento al nord.
DOMENICA 3, LUNEDI 4 MAGGIO
Peggiora dapprima sulle nord-occidentali, poi anche al nord-est, Sardegna, Toscana e alto Lazio con rovesci, anche temporaleschi, talora forti, come sull’alto Piemonte. Altrove tempo ancora in prevalenza soleggiato con clima molto mite al sud dove le temperature sono previste in sensibile aumento.
MARTEDI, 5 MAGGIO
Ancora molto instabile al nord. Si libera il centro. Bel tempo al sud. Clima mite al centro-sud, fresco al nord.
MERCOLEDI, 6 MAGGIO
Migliora anche al nord-est, ancora un po’ di nubi al nord-ovest con occasionali rovesci possibili ma con tendenza a graduale miglioramento, specie dalla serata. Bello e molto mite al centro e al sud.
GIOVEDI, 7 MAGGIO
Tempo discreto al nord con ampio soleggiamento, seppur disturbato sui rilievi da qualche annuvolamento cumuliforme. Temperature in aumento. Bello al centro-sud con temperature miti.
Autore : Luca Angelini