10:18 5 Agosto 2024

La tendenza per FERRAGOSTO: TEMPORALI o CALDO INTENSO?

La distanza previsionale ancora impervia non ci consente di entrare nei dettagli. Tuttavia proviamo a fornire una tendenza meteo per il periodo di Ferragosto in Italia.

FERRAGOSTO, la festa centrale dell’estate italiana. Come potrebbe evolvere il tempo in Italia? I modelli cercano di interpretare l’evoluzione atmosferica per il periodo in oggetto, ma la distanza previsionale impervia non ci consente di entrare troppo nel dettaglio. Lo faremo sicuramente nei prossimi giorni, mentre in questa sede daremo solo una tendenza di massima.

Secondo i modelli oggi disponibili, il quadro barico europeo non sembra mutare nella sostanza. Ciò significa che il caldo quasi sicuramente non se ne andrà dall’Italia, ma sarà sempre insidiato da infiltrazioni atlantiche connesse al flusso oceanico che scorrerà ancora a latitudini abbastanza elevate.

QUADRO SINOTTICO PREVISTO:

La prima mappa è la media degli scenari imbastita questa mattina dal MODELLO AMERICANO valida per la giornata di Ferragosto, ovvero giovedi 15 agosto.

Sull’Europa centro-settentrionale agirà un flusso atlantico abbastanza energico ed in grado di pilotare anche delle perturbazioni. Sul Mediterraneo e l’Italia domineranno ancora condizioni anticicloniche, mentre le regioni settentrionali (specie i settori alpini) potrebbero risentire di sbuffi meno caldi di matrice atlantica con maggiori rischi temporaleschi e qualche grado in meno.

QUADRO TERMICO A 1500 METRI:

Ecco l’aria fresca ed instabile che interesserà l’Europa centro-settentrionale. Da noi e su tutto il Mediterraneo potrebbe invece continuare il caldo intenso, con infiltrazioni meno calde sulle regioni settentrionali dove la calura potrebbe diventare a tratti più sopportabile specie laddove agiranno le situazioni temporalesche.

TEMPORALI:

La terza mappa mostra la probabilità di pioggia, ma in questo caso di TEMPORALI, attesi sempre nella giornata di FERRAGOSTO. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Il rischio maggiore di temporali sembra per il momento arroccato sulle Alpi e le alte pianure del nord. Un debole rischio di temporali sarà presente anche sul restante settentrione e nelle zone interne del centro (temporali di calore pomeridiani), mentre sul resto d’Italia il rischio di pioggia sarà molto basso o del tutto nullo.