00:00 9 Febbraio 2009

FANTAMETEO ma non troppo: la NEVE potrebbe riprovarci al nord già da martedì 17

Le analisi nel medio-lungo termine fanno pensare ad un addolcimento dei valori termici al centro-sud ma ancora ad un episodio invernale sul settentrione.

L’inverno non vuole finire senza prima aver lasciato un’ultima importante impronta. Le correnti fredde settentrionali che manteranno ben al di sotto della media le temperature da mercoledì 11 a lunedì 16, potrebbero uscire di scena da martedì 17, quando andrà frantumandosi l’anticiclone di blocco sull’ovest del Continenre e sul centro Europa, sotto la spinta di un vortice polare troposferico in leggera ripresa.

Così potranno nuovamente sopraggiungere correnti atlantiche umide e a tratti perturbate anche in direzione del Mediterraneo.

Le regioni settentrionali, ancora avvolte da una massa d’aria fredda, potranno sperimentare un ultimo importante episodio nevoso probabilmente sino in pianura, prima che la natura faccia il suo corso e si faccia avanti timidamente la primavera.

Si tratta di un’ipotesi confermata più volte dai modelli probabilistici legati al modello deterministico di cui MeteoLive si serve per effettuare le previsioni.

In definitiva, se tutto dovesse andare come delineato, si potrà dire che l’inverno 2008-2009 sia risultato eccezionalmente nevoso sulle Alpi e piovoso su gran parte d’Italia con diversi episodi di neve anche in pianura al nord, di cui qualcuno anche di grande rilievo. Per ciò che concerne le temperature al nord si potrà parlare globalmente di valori nella media, sia pure decisamente più freddi ad ovest che ad est, per il centro-sud della terza stagione mite consecutiva ma con valori termici medi ritoccati al ribasso dall’imminente irruzione fredda.

Prima di di un bilancio definitivo però aspettiamo di capire che conseguenze porterà quest’ultima sfuriata invernale.

SINTESI PREVISIONALE da MARTEDI 17 LUNEDI 23 FEBBRAIO
Tra martedì 17 e giovedì 19 febbraio: possibili nevicate al nord sino in pianura ma con graduale passaggio a pioggia sotto gli 800m su Triveneto ed Emilia-Romagna sin da mercoledì e poi con ritorno della neve a bassa quota per giovedì causa irruzione di aria fredda da ovest, neve a bassa quota inizialmente anche su tutto l’Appennino centro-settentrionale, piogge al piano, poi rialzo del limite, verso giovedì nuovo calo della neve quasi al piano sulla Toscana. Al sud tempo incerto ma secco e con valori in rialzo. (tempistica da valutare)

Venerdì 20 febbraio: instabile su tutta la Penisola con rovesci, nevosi oltre i 400-600m al nord e al centro, oltre i 900-1000m al sud, tendenza a miglioramento sul settentrione a partire da ovest.
Temperature in lieve calo.

Sabato 21-domenica 22 febbraio: probabile miglioramento anche al centro, specie su Tirreno e Sardegna, residua instabilità su medio Adriatico e meridione con rovesci, nevosi in Appennino oltre i 700m. Temperature in lieve graduale aumento.

lunedì 23 febbraio: abbastanza soleggiato con passaggi nuvolosi sul Tirreno e con venti miti da ovest. Temperature in aumento.
Autore : Alessio Grosso