AGOSTO riproporrà i TEMPORALI ed un CALO delle temperature
Il mese di agosto sembra portare consiglio con un provvidenziale abbassamento delle temperature e il ritorno dei temporali su diverse regioni. Facciamo il punto con i modelli a medio e lungo termine.
Luglio ci saluterà con un CALDO OPPRIMENTE da nord a sud, stante il rinforzo dell’alta pressione africana sul Mediterraneo centro-occidentale. Agosto invece dovrebbe iniziare con una condizione climatica decisamente più gentile, almeno secondo le mappe attualmente in nostro possesso.
L’alta pressione africana cederà nuovamente il passo al braccio orientale dell’alta pressione delle Azzorre che consentirà infiltrazioni di aria fresca atlantica sull’Italia. Anche le mappe odierne ci segnalano che il caldo dovrebbe ridimensionarsi, alla luce del ritiro dell’anticiclone africano verso sud. Oltre ad un benefico calo termico avremo il ritorno dei temporali soprattutto al nord e nelle aree interne dell’Italia centro-meridionale.
La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per venerdi 2 agosto:

Da notare il ritiro dell’alta pressione africana verso sud e l’allungo del braccio orientale dell’alta pressione delle Azzorre che introdurrà infiltrazioni fresche dall’Atlantico verso l’Italia centro-settentrionale. Questa mossa avrà un’inevitabile riflesso sulle temperature che dovrebbero scendere specie al nord e al centro.
Sul fronte dei TEMPORALI, questa è la situazione prevista dal modello americano per il pomeriggio di giovedi 1 agosto:

Dopo la stasi indotta dalla fase culminante dell’alta pressione, i temporali potrebbero tornare su Alpi e Prealpi con qualche sconfinamento anche in pianura. Qualche colpo di tuono nel pomeriggio non sarà escluso anche nelle aree interne del centro.
Sul fronte delle temperature ci giungono notizie abbastanza confortanti anche se solo per alcune regioni. Di seguito, la media termica a 1500 metri prevista per venerdi 2 agosto:

Caldo più sopportabile al nord e al centro anche per merito dei temporali; ancora caldo intenso invece al meridione e sulla Sicilia.