18:52 13 Luglio 2024

Meteo: irruzione fresca e afa spazzata via in terza decade?

Ultimi aggiornamenti ancora favorevoli per una netta rinfrescata in terza decade. Le mappe!

Il caldo africano non ha alcuna intenzione di mollare la presa nel breve termine, come si evince da tutti i principali centri di calcolo. Possiamo confermare con certezza che almeno fino al 20 luglio il caldo sarà l’indiscusso protagonista della scena italiana, dalle Alpi alla Sicilia. È addirittura previsto un ulteriore incremento delle temperature nella settimana entrante, oltre a un costante aumento dell’umidità che renderà il caldo sgradevole e insopportabile.

L’apice di questa ondata di caldo potrebbe manifestarsi attorno al 19 e al 21 luglio, quando al gran caldo africano si uniranno elevatissimi tassi di umidità che contribuiranno a una pesante percezione della calura sul nostro corpo. Le maggiori condizioni di disagio sono previste proprio sulla Val Padana, dove la sensazione di disagio bioclimatico sarà molto alta e quindi molto fastidiosa non solo di giorno ma anche di sera e addirittura di notte, soprattutto nelle principali città.

Fortunatamente, intervengono aggiornamenti dei modelli meteo piuttosto confortanti dopo tanta calura subtropicale. Il modello americano GFS insiste su un’ipotesi decisamente più fresca durante la terza decade di luglio, grazie a una avvezione nord atlantica pronta a spazzare via il caldo prima al Nord, poi gradualmente anche sul resto della penisola.

L’aggiornamento pomeridiano del modello americano GFS ci mostra una saccatura fresca atlantica pronta ad abbattersi prima sull’Europa centrale e poi anche sulle regioni del Nord, portando non solo a un cospicuo calo delle temperature ma anche a tanti violenti temporali. Questa aria più fresca potrebbe spazzare via la calura nordafricana anche sul resto della nostra penisola tra il 23 e il 27 luglio, ma è chiaro che siamo ancora troppo in là con i tempi per poter delineare una previsione quantomeno affidabile.
Eloquente il tracollo dell’indice di disagio (entro il 23 Luglio) secondo il fresco aggiornamento del modello americano:

In effetti, si tratta di una tendenza a lungo termine che al momento possiede ancora basse probabilità di realizzazione, poiché non è ancora assolutamente chiara l’entità e soprattutto la traiettoria di questa presunta perturbazione atlantica. Insomma, occorrerà attendere ancora qualche giorno prima di poter fornire una previsione quantomeno affidabile su questa ipotetica ondata di fresco. L’unica certezza al momento riguarda proprio il costante incremento della calura nordafricana da qui fino al 20 luglio.

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