00:00 15 Agosto 2008

Che brutto Ferragosto al nord!

Rovesci, temporali, venti forti, temperature in calo. Tutti ingredienti esplosivi per una festra rovinata. Si salva invece il sud, grazie a venti più caldi e alla protezione dell'alta pressione

L’estate 2008 ha già giocato brutti scherzi ai vacanzieri del nord Italia ma quello tirato a Ferragosto è un colpo davvero da maestro. Nubi minacciose, temporali, venti forti, mari mossi, temperature in picchiata. Tutto pare tranne che la festa di mezz’estate.

Ora la banda dei temporali tende a trasferirsi al nord-est lasciando sul resto del settentrione una scia di instabilità che potenzialmente potrebbe sfociare nel pomeriggio-sera in nuovi scrosci o colpi di tuono.

Nel frattempo l’aria fresca atlantica tende ad inserirsi sul bacino del Mediterraneo tramite venti di Maetsrale destinati in modo particolare alla Sardegna, con Libeccio fresco in accentuazione sulla Liguria e sull’alta Toscana. I relativi bacini diverranno agitati e regaleranno l’inusuale spettacolo delle onde a coloro che si troveranno nelle località di villeggiatura sul Levante ligure e sulle coste occidentali sarde.

Solo banchi nuvolosi irregolari destinati alle regioni centrali e in parte anche a quelle meridionali, salvo focolai temporaleschi in sviluppo pomeridiano-serale lungo l’Appennino. All’estremo sud i venti di scirocco apporteranno una temporanea impennata dei termometri conaumento della sensazione di afa anche a causa dell’umidità dell’aria.

In serata, o al più in nottata, anche su queste zone si faranno strada i venti più freschi settentrionali che determineranno un ricambio d’aria, anticipo di un sabato nel complesso soleggiato e gradevole.
Autore : Luca Angelini