00:00 30 Giugno 2008

Temporali: nubifragio colpisce Milano nella serata di domenica

La scia temporalesca che ha attraversato nel pomeriggio-sera di domenica gran parte del nord si è presentata violentemente sul capoluogo lombardo causando numerosi danni. Si conta anche qualche persona ferita.

Si è presentato mentre la città boccheggiava davanti ai televisori sintonizzati sulla finale dei campionati europei di calcio. Le finestre spalancate hanno iniziato a sbattere violentemente e una valanga d’acqua ha travolto la città sorprendendo anche gli ultimi vacanzieri della domenica non ancora rientrati a casa dopo il weekend fuori porta.

Il cielo rumoreggiava con una serie impressionante e quasi irreale di boati continui. Pochi i fulmini che raggiungevano il suolo ma in cielo, in quelle nuvole cariche d’acqua era veramente il finimondo. La cascata rovesciatasi in tutta la sua violenza e tutta insieme ha creato un colossale spostamento d’aria.

La pressione dinamica di pioggia e vento è stata infatti la causa principale dei danni in città. Alberi abbattuti, auto e cantieri danneggiati, danni a tegole e cornicioni, semafori in tilt, locali black-out. Insomma le conseguenze sono state le solite che si verificano in queste situazioni. Alcune fonti parlano però anche di tre persone rimaste ferite.

Come i Milanesi ben sanno lo scotto da pagare dopo giorni e giorni di caldo al limite della sopportazione sono queste violente manifestazioni della natura. La posizione geografica della città, situata in un catino di aria caldo-umida stagnante, favorisce l’insorgenza di forti contrasti laddove aria fresca filtri in quota attraverso le valli alpine. E’ quello che puntualmente si è verificato.
Autore : Luca Angelini