00:00 26 Giugno 2008

Scacco matto all’anticiclone nei primi giorni di luglio?

Serio break temporalesco durante i primi giorni di luglio? I modelli sembrano convergere verso questa ipotesi. Il transito della perturbazione atlantica aprirebbe la strada a successivi inserimenti.

E’ qualche giorno che vi descriviamo la possibilità che l’anticiclone venga scalfito in modo serio sul settore occidentale e centrale del Continente da un vero e proprio calo del flusso zonale atlantico, che riuscirebbe a pilotare la coda di una stretta saccatura nel cuore del Mediterraneo centrale, favorendo non solo un importante passaggio temporalesco e un netto ridimensionamento dei valori termici, ma tracciando un solco profondo nel quale potranno poi tuffarsi altre saccature nei giorni immediamente successivi.

Sembrerebbe quasi ripetersi quanto accaduto nel giugno 2002, quando dopo un fine giugno ed un inizio luglio votati al gran caldo, ben due saccature mandarono in crisi la stagione per poi piazzarsi con una circolazione chiusa sull’Europa centro-orientale e favorire su quelle regioni situazioni alluvionali, del resto non nuove nel periodo estivo a fenomeni del genere.

Dunque stiamo bene attenti a quanto accadrà la prossima settimana e nel frattempo cerchiamo di resistere all’offensiva di questo caldo decisamente insopportabile, anche se sole e cielo sereno incrementano il turismo e spingono tutti ad affollare le spiagge.

Non c’è stato però il tempo tecnico per adattarsi a questo sbalzo termico; da 12-13°C di una settimana fa si è passati in una manciata di giorni a subire un +35°C, oltre 20°C di differenza, quasi un incubo.

Se luglio però dovesse prendere un’altra piega questa caldaccio sarà solo uno sbiadito ricordo, così come i media cesseranno di far immaginare alla popolazione il polo nord come una enorme piscina totalmente libera da ghiacci.

SINTESI PREVISIONALE SINO A GIOVEDI 3 LUGLIO:
Venerdì 27 giugno: un po’ di instabilità su Triveneto, Emilia-Romagna e dorsale appenninica centro-settentrionale con qualche temporale rinfrescante pomeridiano-serale, altrove ancora sereno e caldo.

Sabato 28 e domenica 29 giugno: ancora leggera instabilità sui monti con qualche scroscio pomeridiano su Alpi ed Appennini, in occasionale sconfinamento verso le zone pianeggianti. Temperature in lieve flessione su tutte le regioni, specie domenica, ma ancora su valori superiori alla media del periodo.

Lunedì 30 giugno: al nord e sull’Appennino centro-settentrionale nuvolosità irregolare con qualche temporale sparso, specie sui rilievi e nelle ore pomeridiane, sulle altre regioni ancora prevalenza di sole, temperature in ulteriore lieve calo, specie al nord fin quasi a rientrare in media.

Martedì 1 luglio e mercoledì 2 luglio: si ripristineranno condizioni di bel tempo ovunque con cielo in prevalenza sereno e temperature in nuovo moderato aumento con caldo fastidioso nelle aree urbane.

Giovedì 3 luglio: comincerà a prendere corpo il peggioramento annunciato su nord-ovest, Sardegna e Toscana con nuvolosità in aumento e primi rovesci sulle Alpi occidentali, altrove ancora tempo generalmente buono e caldo.
Autore : Alessio Grosso