00:00 1 Giugno 2008

Al via l’estate meteorologica ma una nuova perturbazione insidierà lo Stivale

Un sistema nuvoloso associato ad un vortice depressionario presente sulla penisola Iberica si avvicina progressivamente all'Italia inviando la sua avanguardia nuvolosa. Da lunedì prime piogge, soprattutto nelle zone interne dove non si escludono anche isolati spunti temporaleschi pomeridiano-serali

L’estate meteorologica si apre con una domenica tutto sommato tranquilla sul nostro Paese. Le prime avvisaglie di una nuova perturbazione in arrivo da ovest stanno però già facendosi strada sulla Sardegna, con una nuvolosità piuttosto irregolare e disorganizzata che, per ora, non dovrebbe arrecare fenomeni degni di nota.

La copertura stratiforme che caratterizza un flusso di aria piuttosto calda in quota e che precede il fronte principale, si estenderà nel corso della giornata anche alle regioni del nord e sul quelle centrali ad iniziare dal versante tirrenico.

La caratteristica fondamentalmente un po’ instabile dell’aria che fluisce in altitudine potrebbe concretizzarsi nel pomeriggio-sera nell’impatto dei flussi contro le asperità della nostra Penisola. In sostanza le nostre montagne potrebbero provocare dei sussulti del letto delle correnti constringendole ad una certa turbolenza.

Questo potrà senz’altro favorire la costruzione di isolate formazioni cumuliformi anche imponneti alle quali saranno associati rovesci sparsi e qualche isolato e sporadico temporale. Interessate dai fenomeni in serata con maggior probabilità le Alpi ad iniziare dai settori occidentali, con il gruppo delle Cozie e delle Graie a ricevere gli accumuli piovosi maggiori. Qualche acquazzone non escluso in serata anche sulle cime più elevate dell’Appennino centro-settentrionale e zone adiacenti.

I venti tenderanno a rinforzare nel corso della giornata dai quadranti sciroccali sulla Sardegna e sui bacini occidentali mentre sul Ponente ligure, per causa orografiche, avremo un rinforzo dei venti da nord-est. Mari generalmente mossi al largo e sui settori ad ovest della Penisola. Poco mosso il Tirreno centro-meridionale settore est, l’Adriatico settentrionale e lo Jonio. Temperature ovunque miti e gradevoli. Un po’ caldo nelle pianure interne del meridione.
Autore : Luca Angelini