Scirocco a vele spiegate, la Sardegna rinforza gli ormeggi
Il forte vento proveniente dall'Africa sta spazzando l'Isola da alcuni giorni creando qualche difficoltà e causando anche alcuni danni. Forti mareggiate sulle coste del cagliaritano
Sono giorni di vento in Sardegna. Ma non è il classico Maestrale, vento caratteristico della nostra splendida isola adagiata su uno dei più suggestivi tratti del Mediterraneo, bensì l’esatto contrario, ossia lo Scirocco.
La collocazione di un profondo sistema depressionario che insiste sulla penisola Iberica induce queste correnti a persistere da giorni, soffiando teso nella medesima direzione e pulsando di tanto in tanto con sbuffate più violente.
Diverse sono le segnalazioni giunte dall’Isola che riguardano disagi e anche qualche danno occorso soprattutto alle strutture portuali. In particolare lunedì nel porto di Olbia la motonave Nuraghes della società di navigazione Tirrenia ha rotto una cima rischiando di mettersi di traverso nell’area adibita all’ormeggio.
Nei pressi dell’arcipelago della Maddalena una imbarcazione con nove persone a bordo è stata tratta in salvo da un rimorchiatore. Rischiava di andare alla deriva al largo del’isola di Caprera. Difficoltà a causa del mare agitato anche lungo la costa occidentale. Sospesi i collegamenti con l’isola di Carloforte.
Ancora il mare a fare notizia. Nel cagliaritano si sono abbattute violente mareggiate. Interessata dai marosi anche la spiaggia del Poetto ove si sono verificati numerosi allagamenti.
Sempre in zona super lavoro per i vigili del fuoco, impegnati a fronteggiare numerose chiamate per rimuovere detriti, tegole, cornicioni e alberi abbattuti.
Un grosso ramo divelto da un eucalipto si è schiantato sul cofano di una vettura in marcia in una zona molto trafficata di Olbia. Rimasto fortunatamente illeso il conducente all’interno dell’abitacolo.
La situazione meteorologia rimane abbastanza sottosopra. Per giovedì è inoltre previsto l’arrivo di una perturbazione piuttosto attiva. Il vento ruoterà dai quadranti settentrionali, tuttavia l’attenzione potrebbe spostarsi sugli eventi temporaleschi localmente anche intensi.
Autore : Luca Angelini