00:00 21 Maggio 2008

Il tempo dal 29 maggio al 4 giugno

Diamo il consueto sguardo alle proiezioni che ci delineano la linea di tendenza più probabile fino alla prima settimana di giugno

Diciamolo subito: la primavera galoppa verso il suo rush finale, quello che la porterà a consegnare il testimone all’estate meteorologica ma il tempo mostra fin d’ora ben poche possibilità di guarire. Ma l’Italia è lunga e, prima di trarre conclusioni troppo generalizzate, occorre anteporre al discorso le dovute distinzioni.

Anzitutto occhi puntati sulla vasta onda depressionaria distesa su mezza Europa. Questa invierà un vortice verso la penisola Iberica orientando le correnti sul nostro Paese dai quadranti meridionali. Questo determinerà due cose:

1) Una probabile persistenza delle condizioni di instabilità al nord. Qui la curvatura ciclonica delle correnti unitamente alle azioni di sbarramento prodotte Alpi e Appennini potrà recare un tipo di tempo a tratti anche perturbato, segnatamente tra il 29 e il 30 di maggio.

2) La risalita di una lingua anticiclonica mobile di estrazione nord-africana sulle regioni del centro-sud. Mentre al centro le correnti umide e perturbate guadagneranno progressivamente terreno tra il 29 e il 31 di maggio apportando un nuovo moderato peggioramento (specie sui versanti tirrenici) al sud il bel tempo potrebbe farla ancora da padrone tenendo alta la bandiera della primavera italiana.

A proposito di bandiera italiana, il ponte del 2 giugno potrebbe segnare una svolta a questa situazione di blocco che ha imperversato sul nostro Paese per buona parte di maggio. L’estate meteorologica dovrebbe dunque esordire con la rotazione delle correnti sempre più dai quadranti settentrionali e poi nord-orientali.

Al nord insisterà pertanto una certa instabilità ma solo nelle ore pomeridiane e in particolar modo sulle Alpi, mentre il sole guadagnerà sempre più terreno sui rimanenti settori. Qualche disturbo potrebbe scorrere invece sul medio-alto Adriatico proprio a cavallo del ponte ma senza conseguenze particolari a parte qualche temporale di passaggio.

Le temperature segneranno una risalita decisa al sud tra il 27 e il 29 maggio, periodo che vedrà invece il nord con clima fresco, soprattutto in montagna. In seguito riallineamento delle temperature su tutto il Paese, con valori in linea con le medie stagionali.

Riassunto previsionale fino a MERCOLEDI 4 GIUGNO 2008.

GIOVEDI, 29, VENERDI, 30 MAGGIO
Condizioni di instabilità al nord, specie sui settori occidentali, con possibilità di qualche rovescio o temporale. Tempo discreto altrove con clima molto mite al sud.

SABATO, 31 MAGGIO
Lento miglioramento al nord con qualche addensamento pomeridiano in montagna associato a sporadici acquazzoni. Prevalenza di sole su pianure e litorali, salvo annuvolamenti serali associati a qualche goccia. Bel tempo e clima piuttosto caldo al centro-sud.

DOMENICA, 1, LUNEDI, 2 GIUGNO
Al mattino bello ovunque. Addensamenti nel pomeriggio-sera a partire dai rilievi alpini con qualche rovescio non escluso. Annuvolamenti pomeridiani anche sull’Appennino centro-settentrionale e lungo il versante adriatico con qualche possibile breve pioggia. Bello e piuttosto caldo al sud e sulla Sardegna.

MARTEDI,3, MERCOLEDI, 4 GIUGNO
Bello sulle isole Maggiori e all’estremo sud, nubi sparse altrove in un contesto comunque in prevalenza soleggiato. Scarsa la probabilità di pioggia. Clima molto mite, soprattutto nelle zone interne.
Autore : Luca Angelini