Torna la grande mitezza nell’ultima decade di gennaio?
La ripartenza della corrente a getto, quel fiume d’aria che a 10km di altezza è il vero regista del clima europeo con i suoi turbolenti venti occidentali MITI, dovrebbe essere il tema dominante dell’ultima decade di gennaio.
Lo dice a chiare lettere la media degli scenari del modello americano che abbiamo postato sopra. Flusso moderatamente perturbato su nord e centro Europa con diverse perturbazioni in transito con piogge e nevicate, in un contesto termico però solo leggermente freddo, mentre sul Mediterraneo, parzialmente protetto dall’alta pressione, i fenomeni risulterebbero sporadici e di breve durata, interessando prevalentemente il nord e le regioni tirreniche, un po’ di neve cadrebbe ad intervalli solo sulle Alpi, come sempre dalle quote medie (o medio alte).
L’ipotesi calza a pennello con il tipo di tempo invernale che abbiamo sperimentato spesso in inverno, quando l’anticiclone non arrivava a chiudere del tempo la porta atlantica e in linea con quanto si sta riscontrando ormai dalla fine degli anni 80, cioè la risalita della cintura degli anticicloni subtropicali verso nord.
Qui le temperature previste mediamente a 1500m per l’inizio della terza decade del mese:
