Friuli Venezia Giulia, immancabile appuntamento con il rovescio pomeridiano
La palude barica nella quale si è arenata la nostra Penisola proseguirà a governare il tempo anche nei prossimi giorni. Sulle nostre montagne frequenti saranno gli addensamenti pomeridiani. Sulle Alpi orientali potremo anche attenderci qualche rovescio
Sarà che stiamo parlando delle Alpi ma queste nubi pomeridiane sono puntuali come impeccabili orologi svizzeri. Ad una precisa ora del giorno si sviluppano su talune cime o su talaltri versanti e vi rimangono fino a sera. Qualche volta portano anche brevi acquazzoni o qualche temporale, come accaduto mercoledì 7 maggio sull’Appennino centrale.
Naturalmente le Alpi Orientali risultano le più assidue nel ricevere i break piovosi pomeridiani, in particolar modo le Alpi Carniche e Giulie. Anche nei prossimi giorni la situazione pare offrirci giorni fotocopia che alterneranno mattinate abbastanza soleggiate con pomeriggi ravvivati qua e là da qualche cumulo di troppo.
Come risulta bene videnziato nel diagramma delle previsioni a “spaghetti” (che ricordiamo essere l’insieme delle linee previsionali di temperatura e precipitazione ottenute con diverse variabili) lo scandire del tempo assomiglia molto a quello ritmico e regolare di un orologio.
Anche le temperature (parte superiore del grafico) seguono questa linea saltellante che mette ben in risalto il riscaldamento diurno e il raffreddamento notturno. Si può inoltre apprezzare l’andamento delle temperature in relazione alla media stagionale linea rossa orizzontale). Ricordiamo che per maggior precisione, i valori si riferiscono alla quota di 850 hectopascal, ossia circa 1500 metri.
Possiamo notare che le temperature potranno portarsi appena al di sopra delle medie nelle ore diurne per poi tornare in linea nella notte. Questo è quanto ci offre la palude barica cui accennavamo all’inizio la quale affida l’atmosfera esclusivamente all’azione diretta della radiazione solare. Nei prossimi giorni comunque è attesa anche l’espansione di una cellula anticiclonica che permetterà alla primavera di galoppare a pieno regime verso l’estate.
Autore : Luca Angelini