L’alta pressione non convince, il tempo verso una breve fase di moderata instabilà
Infiltrazioni di aria fresca penetreranno entro la cupola anticiclonica erodendola e destabilizzandola. Il tempo si avvia dunque verso una fase dinamica caratterizzata da una scia di instabilità che coinvolgerà prima il centro-nord per poi trasferirsi al sud
L’alta pressione c’è ma non appare per nulla convinta. Lo si può ben comprendere dal fatto che già nel corso della giornata di odierna, domenica 4 maggio, la sua azione stabilizzatrice cederà il passo ad una instabilità sempre più diffusa a cominciare dai settori montuosi della Penisola.
Il problema non sta tanto nella situazione al suolo, dove al momento insiste una pressione livellata piuttosto inerte, ma dall’aria che scorre in quota. In altitudine la pressione atmosferica si sta progressivamente deteriorando e aria piuttosto fresca si va infilando dai quadranti nord-orientali.
Il riscaldamento solare ormai ai livelli estivi esalterà gli inevitabili contrasti immettendo energia alla colonna d’aria. Ecco quindi le nubi cumuliformi ed ecco i rovesci a macchia di leopardo che interessano soprattutto i rilievi ma non disdegnano di scendere anche a lambire pianure e litorali, in particolare lungo il versante adriatico posti sopravvento al flusso principale.
Nei primi giorni della prossima settimana l’aria fresca riuscirà poi a farsi strada anche al suolo irrompendo dalla porta dell’est con venti tesi di bora e grecale che soffieranno un po’ su tutto il Paese anche se si concentreranno in Appennino e lungo il medio-basso Adriatico.
L’instabilità dunque dal nord si trasferirà gradualmente al centro per poi arroccarsi al sud intorno a metà della prossima settimana. Le temperature sono pertano previste in lieve calo un po’ su tutta la Penisola ma l’aria fresca si farà sentire soprattutto in montagna, al sud e lungo l’Adriatico.
Alla fine della settimana pare possibile una nuova azione stabilizzante ad opera di un ritorno di fiamma dell’alta pressione. Ma le carte in tavola potranno nel frattempo cambiare ancora una volta. Continuate a seguirci.
Autore : Luca Angelini