Venerdì sotto il sole, ma attenzione ai rovesci pomeridiani in Appennino
Il tempo sta volgendo ad una graduale stabilizzazione, tuttavia la coda di una perturbazione in transito sull'Europa centrale potrebbe sospingere aria temporaneamente più umida e instabile a ridosso del nord-est e sull'Appennino centrale e meridionale
Tutto come da copione. L’Italia si è svegliata sotto un cielo azzurro che promette una giornata veramente gradevole. Ma lo Stivale è lungo e il tempo difficilmente accontenta tutti. Qualcuno ha infatti trovato fuori dalle finestre qualche nube di troppo (Alto Adige e rilievi friulani) o un cielo lattiginoso con un sole timido timido (Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna).
Si tratta della coda di una perturbazione in transito tra Germania e Austria la cui nuvolosità terminale, sospinta dal ramo discendente della corrente a getto, ha pensato bene di virare verso le Alpi orientali andano a portarvi anche qualche debole pioggia.
Nel pomeriggio-sera le infiltrazioni fresche in quota associate al corpo nuvoloso si porteranno a ridosso dell’Emilia Romagna e in seguito sull’Appennino centrale dove non si esclude qualche breve rovescio.
In serata il riscaldamento solare si aggiungerà quale elemento decisivo nell’innesco di qualche temporale. Le zone più a rischio acquazzone saranno i rilievi appenninici posti lungo l’asse Monti Sibillini, Monti della Laga, Gran Sasso, Monte Sirente, settori nord dell’Appennino Sannita, Monti del Matese e casertano.
Qualche addensamento si farà notare in generale anche sui rimanenti rilievi della Penisola, tuttavia non sono attese precipitazioni. Tempo migliore sulle pianure di Piemonte, Lombardia, su Liguria, Sardegna, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Al sud in tarda serata è atteso comunque un aumento della nuvolosità a partire da Molise e Campania.
Ventilazione debole, con rinforzi da nord sulle Alpi e da nord-ovest su regioni meridionali e Sardegna. Mari poco mossi, mosso il Tirreno meridionale, localmente molto mosso il basso Adriatico. Temperature ovunque gradevoli.
Autore : Luca Angelini