L’autunno NON deve cantare vittoria: la situazione è CAOTICA, modelli confusi, ecco perchè!
E' in corso una vera rivoluzione barica sull'Europa: è certamente un segnale di cambiamento stagionale ma questo ha mandato in tilt i modelli. Aspettiamoci ulteriori radicali cambiamenti nelle prossime 24-48 ore, fintanto che la situazione non diverrà più chiara.
Ci sono segnali d’autunno? Si, per la prima volta ci sono segnali inequivocabili di una vera rivoluzione barica sui cieli d’Europa. E guarda caso sono gli stessi delle stagioni del recente passato.
All’improvviso si forma l’anticiclone scandinavo e una massa d’aria fredda popola in anticipo l’est europeo trasformando l’estate in inverno, senza passare dalla mezza stagione.
Nel frattempo sull’Italia non riesce ad accadere nulla di veramente eclatante perchè il contatto tra le fredde correnti orientali e l’aria umida atlantica non avviene e nemmeno il malloppo freddo ad est riesce a sfondare concretamente nel Mediterraneo.
E allora? Allora si resta come tra "coloro che son sospesi", tra quello che potrebbe accadere e non avviene e quello che invece è più facile che avvenga, cioè un sostanziale nulla di fatto. E potremmo trascinarci così per parecchio, finchè le correnti da ovest non cominceranno ad accelerare. Ma c’è tempo per questo….
Soffermiamoci per ora ad osservare qualche mappa tesa a suggerirci come potrebbe evolvere la situazione da metà mese (14-17 ottobre): si comincia con il modello americano che ci mostra un bel vortice freddo avvicinarsi all’Italia ma poi non riuscire a concludere la sua missione, rimanendo inchiodato sull’est europeo:

E poi c’è anche la media degli scenari del modello canadese che conferma come l’anticiclone riesca a tenere a bada la sfuriata delle correnti fredde, limitandole alle regioni balcanica, siamo sempre nello stesso intervallo di tempo:

Ci sono ovviamente anche modelli che strizzano maggiormente l’occhio all’ipotesi del "contact" tra ovest ed est, sostenuta addirittura dal modello europeo, ma ancora con poca convinzione:

Il caos è completo se si paragona la media degli scenari del modello americano, che sembra perlomeno favorevole a qualche pioggia a metà mese, con quella del modello giapponese, che vede solo alta pressione:


Capite bene che diventa difficile tracciare una linea di tendenza che vada oltre il modesto passaggio del fronte tra sabato 14 e domenica 15 ottobre, che non dovrebbe peraltro portare precipitazioni significative. Il resto è ancora CAOS!
Ma una certezza c’è! Le pedine sulla scacchiera europea stanno per cambiare…purtroppo non è detto che lo facciano in modo favorevole per noi.
Autore : Alessio Grosso