Temperature in picchiata dall’Equinozio d’Autunno! Crollo di oltre 10°C

Gli ultimi sprazzi dell’estate stanno avvolgendo gran parte della nostra penisola, in particolare il Sud, dove si registrano temperature tipiche della piena estate, accompagnate da alti tassi di umidità.Queste condizioni rendono il clima particolarmente afoso, non solo di giorno, ma anche nelle ore serali.
Il caldo si manterrà intenso almeno per un altro paio di giorni; successivamente, la situazione muterà drasticamente grazie ad un fiume d’aria fresca proveniente dal Nord Atlantico che si dirigerà verso il Mediterraneo, determinando un netto calo delle temperature su tutto lo stivale. Quest’aria più fresca favorirà la formazione di una bassa pressione mediterranea che influenzerà buona parte della penisola tra il 22 e il 24 settembre, portando condizioni di tempo molto perturbato e una generale diminuzione delle temperature.
Questo calo termico avrà inizio nel Nord Italia, e si estenderà al Sud entro la sera di sabato 23 settembre, giorno dell’Equinozio d’autunno. Dalla mappa di seguito, è possibile osservare le anomalie di temperatura previste per venerdì 22 settembre, giornata in cui il caldo toccherà il suo apice in molte località del centro e del Sud:

Si evidenziano valori fino a 10°C superiori alle medie stagionali. In pratica, si tratta di temperature notevolmente elevate per la terza decade di settembre.
Con l’arrivo dell’aria fresca, le temperature diminuiranno sensibilmente in tutta Italia: tra il 23 e il 24 settembre, potremmo notare una riduzione di almeno 10°C rispetto al giorno precedente. Non è da escludere, inoltre, che in alcune zone del Sud possano verificarsi cali termici anche superiori ai 15°C. Laddove, ad esempio, venerdì si potrebbero registrare massime di 34-35°C, domenica il termometro potrebbe non superare i 20-22°C. Nel periodo tra il 23 e il 28 settembre, le anomalie termiche su un arco di cinque giorni indicano valori vicini alle medie su gran parte d’Italia, con temperature leggermente al di sotto delle medie nel Meridione:

Una volta conclusasi questa fase di maltempo, è probabile che l’alta pressione tenti di ritornare prepotentemente sull’Italia e che le temperature inizino gradualmente a risalire. Tuttavia, non sono previste nuove ondate di calore di matrice nordafricana. Pertanto, le temperature dovrebbero stabilizzarsi attorno alle medie stagionali, soprattutto al Sud, o leggermente al di sopra nel Nord:

Autore : Raffaele Laricchia