GROSSO: attenzione ai TEMPORALI post CALDO! Si rischia ancora tanto…
Occhi puntati sull'evoluzione successiva all'ultima vera ondata di caldo stagionale.
REDAZIONE: arriva l’ultima ondata di caldo stagionale, dove colpirà con maggiore veemenza?
GROSSO: intanto le ultime mappe hanno parzialmente ridimensionato i picchi previsti e questa è una buona notizia. Su Toscana, Umbria, Lazio, Emilia-Romagna, Sardegna si potranno comunque raggiungere picchi isolati di 38-39°C, altrove ci si attesterà tra 33 e 37°C, valori comunque di tutto rispetto e da autentica canicola, ma le giornate si accorciano inesorabilmente e il sole è sempre più basso sull’orizzonte e anche questo fattore non è da trascurare. La massa d’aria in arrivo può essere calda sin che vuole ma se il sole supporta meno certi valori da capogiro non si raggiungono più.
REDAZIONE: fino a quando durerà questa ondata?
GROSSO: l’anticiclone presenterà già di suo qualche "falla" al suo interno che ne mirerà la performance a partire da giovedì 24, quando faranno la loro comparsa lungo tutta la dorsale appenninica i primi temporali sparsi, che si rinnoveranno anche venerdì 25. Il punto è capire cosa accadrà da sabato 26 agosto, vero crocevia di questa parte finale della stagione estiva.
REDAZIONE: e cosa potrebbe accadere?
GROSSO: pur tra qualche fisiologico tentennamento i modelli vedono una saccatura sfondare almeno in parte sul Mediterraneo e sull’Italia proprio per sabato 26, specie sul settentrione, determinando con un flusso di aria umida ed instabile inizialmente da WSW dei temporali anche molti forti, simili a quelli già sperimentati nello scorso mese di luglio. Da qui il timore di altre grandinate, raffiche di vento molto violente e tempestose (downburst) e isolati tornado. La mappa qui sotto fotografa proprio quanto esposto:

REDAZIONE: la saccatura poi riuscirà a coinvolgere il resto d’Italia?
GROSSO: il centro probabilmente si e anche qui si attendono temporali sparsi e un’attenuazione del caldo, mentre per quel che riguarda il meridione la prognosi resta riservata, anche se c’è quasi certamente da aspettarsi anche per loro qualche grado in meno. La mappa che vi mostriamo sotto evidenzia proprio lo sfondamento delle correnti occidentali più fresche di origine atlantica sul territorio per lunedì 28 agosto con maggiore coinvolgimento per nord e centro Italia con un trenino di fronti:

REDAZIONE: c’è però qualche modello che rema contro questo cambiamento?
GROSSO: il modello europeo stamane non dà respiro alla saccatura facendola implodere su se stessa e trasformandola in un vortice chiuso senza possibilità di avanzare verso l’Italia. E’ però in minoranza.
REDAZIONE: è presto per dire che settembre sarà?
GROSSO: l’avvento dell’Atlantico con le sue perturbazioni sarebbe una manna per tutti, almeno a tratti, ma al momento è solo una speranza, quasi tutti ormai sanno che l’anticiclone ha 7 vite come i gatti e non intende affatto mollare la presa facilmente.
Autore : Redazione di MeteoLive.it