00:00 13 Aprile 2008

Domenica si rivede il sole ma l’acquazzone sarà sempre dietro l’angolo

Ancora condizioni di spiccata instabilità caratterizzeranno la giornata su gran parte del Paese. Il maggior soleggiamento favorirà nel pomeriggio la costruzione di nubi cumuliformi associate a qualche possibile rovescio nel pomeriggio-sera, in particolare al nord e lungo la dorsale appenninica

Transitato l’ultimo corpo nuvoloso legato alla saccatura che da più giorni insiste sull’Europa centro-occidentale e sulle nostre regioni centrali e settentrionali, ecco fare capolino il sole. Le ultime nubi si attarderanno però al nord-est, sull’alta Toscana e sulla Marche, dove non si escludono residui piovaschi in via di esaurimento entro il pomeriggio-sera.

Una nuvolosità alta e stratificata generalmente sterile sfilerà al sud allontanandosi gradualmente nel corso della giornata per far spazio ad ampi rasserenamenti ad iniziare da Campania, Puglia settentrionale e Basilicata.

La colonna d’aria instabile che ci sovrasta potrà però determinare una nuova accentuazione della nuvolosità a partire dal pomeriggio sulle regioni di nord-ovest, segnatamente lungo i rilievi alpini e l’Appennino settentrionale.

In serata non si esclude la possibilità di qualche rovescio, possibile ovunque ma più probabile nella zona tra la bassa val d’Ossola e il lago Maggiore. Moderata attività cumuliforme anche sull’intera dorsale appenninica con qualche piovasco non escluso nel corso del pomeriggio nelle zone interne.

In nottata è previsto un graduale e più esteso peggioramentro sulle regioni settentrionali ad iniziare da ovest con inserimento del libeccio sul mar Ligure e prime precipitazioni su Liguria e Alpi occidentali in nottata. La neve cadrà mediamente fino a 1200-1300 metri.
Autore : Luca Angelini