GROSSO: “PAURA nei cieli? Inevitabile con questi contrasti pazzeschi e siamo solo all’inizio!”
Gli eventi estremi di questi giorni sono la conseguenza di contrasti termici estremi, figli di temperature estreme, e un mare così caldo prepara un agosto e un settembre molto temibile.
Mostri nei cieli, tornado, correnti discendenti nelle aree temporalesche che seminano il panico per km e gettano auto nei fossi, fanno cadere alberi, qualche volta uccidono. E’ il risultato di una congiuntura barica che mette a contatto aria rovente africana con una massa decisamente più fresca di origine atlantica: tutto ciò esalta la fenomenologia, la estremizza.
Il centro potrebbe localmente sperimentare qualcosa di simile tra martedì e mercoledì, mentre il sud solo un po’ di Maestrale rinfrescante, che speriamo non favorisca l’azione dei piromani.
Il punto è che però tutto questo caldo ha finito per scaldare il Mediterraneo e già da agosto, se andrà come sembra, grossi nubifragi e fenomeni estremi potrebbero colpire un po’ tutta la Penisola, a partire ancora una volta dal settentrione, ma per poi localizzarsi al centro e al sud, ecco la sequenza prevista dal modello americano per l’inizio di agosto:


La saccatura evolverà in goccia fredda con fenomeni al centro e al sud e nord ai margini e con l’anticiclone finalmente esteso anche al centro Europa, sul Regno Unito e su parte della Scandinavia, dopo un luglio autunnale.
Ecco le temperature previste a 1500m con l’Italia finalmente fuori dai bollenti spiriti africani e con altre possibilità temporalesche per quasi tutta la prima decade del mese di agosto:

Dal 9 agosto possibile espansione più netta dell’anticiclone ma con caldo non estremo, qui l’ipotesi americana:

Insomma la stagione dei temporali e dei nubifragi, soprattutto al centro e al sud, deve entrare ancora nel vivo e si prolungherà sino all’autunno. Quindi è abbastanza normale che ora sia il nord a riceverne il maggior numero, massima attenzione!
Autore : Alessio Grosso