Si intravede la fine del GRANDE CALDO, mappe eloquenti

L’arsura proveniente dal Nord Africa sta avvolgendo la penisola con valori termici che superano i 35°C in molte aree, da nord a sud. Ciononostante, il culmine dell’ondata di calore sembra ancora distante.
Come anticipato in precedenza, è probabile che questa sarà una delle ondate di calore più prolungate e pesanti della presente stagione, notevolmente più intensa del rapido innalzamento delle temperature verificatosi a Giugno. I valori termici aumenteranno progressivamente, in particolare nel sud Italia. Sorprendentemente, il culmine di questo episodio caldo sembra ancora distante: le previsioni modellistiche indicano un’escalation ulteriore del calore tra il fine settimana e l’inizio della settimana successiva, con temperature che potrebbero raggiungere i 43-44°C in alcune zone.
Ma quando terminerà il caldo intenso? Quando si rientrerà quantomeno nella normalità? Difficile rispondere con esattezza a queste domande, poiché quasi tutta la seconda decade di Luglio la trascorreremo in compagnia dell’anticiclone africano. Dunque, per il momento, non ci saranno particolari cambiamenti nel breve-medio termine.
Certo, arriverà qualche temporale al nord tra 12 e 14 Luglio, ma parliamo di fenomeni isolati.
Osservando le simulazioni modellistiche siamo costretti a spingersi nella terza decade di Luglio per scorgere dei cambiamenti degni di nota. L’anticiclone africano potrebbe cominciare a vacillare attorno al 20 Luglio partendo dal nord Italia: un flusso instabile atlantico potrebbe trascinare aria meno calda sul settentrione, accompagnata da temporali.

Cambiamento decisamente più importante e vistoso tra 22 e 24 Luglio. Il modello americano propone un’entrata franca molto gradevole proveniente direttamente dal nord Atlantico. Questa saccatura potrebbe spazzar via gran parte del caldo africano dall’Italia, ovviamente a suon di rovesci e temporali.

Questa incursione fresca potrebbe rappresentare un vero "crack" in questo mese di Luglio. Difatti il finale del mese potrebbe proseguire sulla scia del clima gradevole e turbolento. Un ritorno a quel è stato Giugno e l’avvio di Luglio? Ad ora potrebbe sembrare proprio così, ma dovremo attendere ulteriori aggiornamenti per decifrare meglio il finale del mese.

Autore : Raffaele Laricchia