Aggiornamenti serali: alcune regioni vedranno violenti temporali nel pieno del caldo

È indubbio, un’intensa ondata di calore sarà la protagonista indiscussa nei giorni a venire in Italia e gran parte del bacino mediterraneo. Tuttavia, le recenti previsioni per la settimana imminente suggeriscono una certa dinamicità atmosferica che potrebbe rivelarsi significativamente impattante.
L’anticiclone africano, che da venerdì prenderà il sopravvento sull’Italia per diversi giorni, potrebbe non riuscire a spingersi con forza verso latitudini più settentrionali. Per dirla in maniera semplice, il nord Italia potrebbe ritrovarsi inaspettatamente al margine dell’anticiclone subtropicale, con conseguenze molto pronunciate. Il modello meteorologico statunitense GFS ci suggerisce una possibile evoluzione che favorisce l’insorgere di turbolenze temporalesche proprio nel pieno della ondata di calore.
Tra 11 e 15 Luglio, mentre in buona parte d’Italia i termometri raggiungeranno ripetutamente i 38-40°C, il nord Italia potrebbe risentire di un flusso di instabilità che potrebbe causare violenti temporali, grandinate e colpi di vento. Senz’altro, anche il nord sperimenterebbe il calore, ma proprio l’elevata temperatura della Pianura Padana (unita alla elevata umidità) potrebbe dare luogo a rilevanti contrasti termici e la formazione di temporali potenti. L’accentuazione del cattivo tempo potrebbe diventare ancora più palpabile tra il 15 e il 18 Luglio. I primi segnali di instabilità potrebbero farsi sentire da martedì 11 soprattutto su Alpi, Prealpi e aree pedemontane.
La mappa delle precipitazioni totali previste fino al 15 Luglio, dal modello GFS, ci mostra accumuli sostanziosi su Alpi, Prealpi e settori pedemontani del nord, segno della presenza di frequenti temporali.

Anche l’europeo ECMWF non si discosta molto da questa visione, mostrandoci parecchia instabilità al nord almeno fino al 15 Luglio.

Autore : Raffaele Laricchia