GROSSO: “chiamala oggi, chiamala domani, ora è ESTATE vera ma…”
L'Italia è stata conquistata dagli anticicloni, che sono garanzia di caldo più o meno intenso, ma non di stabilità assoluta. Ora sembra che i cambiamenti...

E’ estate vera ora. Inutile negarlo. Sta facendo caldo, peraltro al nord nemmeno esagerato, ma solo afoso, e al centro-sud si attenuerà nel corso del fine settimana, ma solo un po’.
Attendiamo infatti davvero un modesto passaggio di temporali tra giovedì sera 22 e venerdì 23 al nord-est e per sabato 24 lungo la fascia adriatica, seguito da un temporaneo rinforzo del vento e da qualche grado in meno, ecco la mappa che mostra il passaggio del cavo d’onda temporalesco:

Per il resto sarà ancora l’anticiclone a comandare la scena per alcuni giorni, assicurando sole e caldo.

Da domenica 25 giugno infatti è prevista una nuova rimonta dell’anticiclone per qualche giorno, probabilmente sino a giovedì 29 giugno, perchè da venerdì 30 giugno diversi modelli sposano l’idea di un cambiamento importante a partire dal nord Italia, con una saccatura che dal centro Europa, finirebbe per abbracciare anche il nostro settentrione:

Che sia il classico episodio da "freddo delle pecore"? Può essere. Va beh, vi chiederete, che diavolo è il freddo delle pecore? Allora: i ritmi dell’estate fino all’inizio del 2000, erano spesso scanditi dall’arrivo dell’anticiclone ad ondate durante il mese di giugno e poi da una temporanea "crisi temporalesca" importante sul finire del mese o durante la prima decade di luglio con brusco calo termico e anche neve sulle Alpi oltre i 2300-2500m. Le pecore, già tosate, per il caldo delle precedenti settimane, si trovavano così a subire il freddo.
Una condizione comunque transitoria, seguita da un pronto riscatto anticiclonico e dal ritorno del sole e del caldo. Vedremo se sarà davvero così anche quest’anno. Colgo l’occasione per salutare i lettori visto che mi assenterò per alcuni giorni, a prestissimo!
Autore : Alessio Grosso