00:00 27 Febbraio 2008

Una depressione proverà ad infilarsi al centro-sud a metà della prossima settimana

Sarà alimentata da venti freddi settentrionali e la neve potrebbe fare la sua ricomparsa in Appennino; sulle Alpi e in genere al nord e sulla Toscana invece tempo in gran parte asciutto e soleggiato.

Una depressione proverà ad infilarsi al centro-sud a metà della prossima settimana

La primavera ha fretta e, favorita dal foehn, nel fine settimana sbarcherà in Valpadana con la temperatura pronta a schizzare sin oltre i 20°C su molte zone del Piemonte e della Lombardia. Venti sostenuti ma più freschi interesseranno anche il resto del Paese in un contesto di variabilità positiva, cioè senza piogge, che persisterà sino all’inizio della prossima settimana.

La gatta frettolosa fa però i gattini ciechi e così la primavera sarà tradita dal suo alleato più prezioso: l’anticiclone delle Azzorre, che si concederà una pausa, dopo essersi consultata con gli indici AO e NAO.

La piccola concessione consentirà ad affondare in parte anche nel cuore del Mediterraneo centrale; si, solo in parte perchè riuscirà nel suo intento in quota ma al suolo le correnti non collaboreranno: così al nord la perturbazione troverà l’arco alpino a deformarla e ad impedire il passaggio dell’aria umida. Le nevicate resteranno dunque confinate sul versante nord (tanto per cambiare).

Poi però il fronte stesso avrà la forza di valicarle queste benedette Alpi e finirà per risultare attivo dapprima sull’Emilia-Romagna, poi anche al centro-sud. La formazione di un minimo depressionario proprio sul meridione, manterrà coinvolto anche il medio Adriatico in una fase perturbata che potrebbe riportare la neve a quote basse sull’Appennino abruzzese e marchigiano, nonchè naturalmente su quello meridionale.

L’afflusso di correnti artiche marittime recherà ovunque una marcata flessione termica, acuita dalla presenza del vento.

Poi l’alta pressione dovrebbe ricucire lo strappo ma se volete saperne di più vi rimandiamo alla rubrica del “fantameteo”.

SINTESI PREVISIONALE SINO A MERCOLEDI 5 marzo 2008
giovedì 28 febbraio e venerdì 29 febbraio 2008: nuvolaglia al nord e al centro ma con pochi fenomeni, essenzialmente relegati lungo le coste liguri e sull’alta Toscana, sporadici i fenomeni lungo l’arco alpino con neve a quote elevate e sui crinali di confine. Al sud e sulle isole tempo abbastanza soleggiato o velato, temperature molto miti.

sabato 1 e domenica 2 marzo 2008: la primavera meteorologica debutterà con il Favonio in Valpadana e nelle Alpi, molto vento anche al centro-sud con un po’ di nuvolosità senza pretese a fare da cornice ad un week-end tipicamente primaverile con punte di 20°C e forse oltre nelle città padane occidentali.

lunedì 3 marzo 2008: bel tempo ovunque, clima ancora mite ma un po’ più fresco.

martedì 4 marzo 2008: nubi in aumento al nord a partire dalla Liguria e dall’arco alpino con fenomeni soprattutto sui crinali di confine e qualche pioggia sull’Emilia-Romagna, il basso Veneto ed il Friuli in serata. Al centro nubi in aumento sulle regioni tirreniche con qualche pioggia sul nord della Toscana, nubi in aumento anche in Sardegna ma senza piogge. Al sud e in Sicilia ancora abbastanza soleggiato. Temperature in calo al nord, specie nelle Alpi.

mercoledì 5 marzo 2008: rapido miglioramento al nord con vento di Tramontana forte e freddo che presto si estenderà anche alle regioni centrali tirreniche e alla Sardegna portando schiarite anche ampie: Cieli chiusi su Marche ed Abruzzo con rovesci di neve sino a quote collinari, perturbato al sud con piogge sparse e locali temporali, neve in Appennino oltre i 600-800m. Temperature in generale flessione e giornata invernale.
Autore : Alessio Grosso