La frizzante energia dell’ “Ottobrata Romana”
Il brivido della prima Tramontana d'autunno rende magica l'atmosfera di Roma e del suo hinterland...
Ottobre sa regalare momenti di autentica magìa al cittadino romano.
Il mese della maturità arriva infatti puntuale col suo carico di frutti e colori, ma anche con un’energia nell’aria che rende l’atmosfera di Roma e del suo hinterland veramente imparagonabile.
E non è della grande variabilità atmosferica di questo mese che vogliamo parlare (che pure è in grado di regalare giornate tardo-estive alternate a sane piogge autunnali), ma dell’energia che arriva dalla tramontana, dal frizzare dell’aria che rende tutto così magico, tutto così fragrante ed appetibile, tutto così romanticamente vivibile…
E’ la “bella ottobrata romana”, quella fatta di luci, colori, odori e sapori… come quelli della Campagna Romana, per esempio. O come quelli di Trastevere e di Campo de’ Fiori…
L’ “Ottobrata Romana” serba in sé anche autentico romanticismo, quello delle poesie e dei quadri d’autore, per intenderci; ma anche quello più popolare degli stornelli e delle osterie fuori porta, dei “vini de li Castelli” e della vendemmia del tempo che fu.
La “bella Ottobrata” è soprattutto sinonimo di fotografia, di paesaggi, di aria tersa e trasparente, di montagne mai così vicine e di vicoli illuminati da immortalare al primo calar della sera…
E se poi l’ “Ottobrata Romana” arriva in quel di una bella domenica da trascorrere all’aria aperta, quale migliore occasione per una escursione o per un pic-nic vecchia maniera sui colli e sui monti intorno a Roma, là, a visitar dall’alto con sguardi e poesie quella celebre distesa di verde e di storia, tra te e il mare, accarezzata dal dolce brivido della Tramontana…
Autore : Emanuele Latini