8 Marzo 2001 : Festa bagnata, festa fortunata.
Dopo tanta neve, (erano anni che non si verificavano precipitazioni solide cosi’ copiose ed abbondanti), da questa mattina piove su Alessandria e provincia.
Il passaggio del fronte caldo nella giornata di mercoledi’ non ha apportato nessuna precipitazione, limitandosi ad invadere il cielo con nubi sempre piu’ compatte e riduzione della visibilità a poche centinaia di metri.
L’arrivo del fronte freddo nelle ultime ore ha permesso la fusione dei due fronti e una diminuzione della temperatura di circa 2,5 gradi nel corso della notte; l’attuale rotazione imposta dalle correnti di scirocco e dal minimo depressionario che si sta formando sul Golfo Ligure rallentano il regolare avanzamento della perturbazione verso Est rendendo persistenti i fenomeni precipitativi sul Nord Italia.
Alle 18 la temperatura dell’aria a PietraMarazzi (Al) era di 5,4 gradi in lenta e costante diminuzione dalle prime ore dell’alba; i rovesci di pioggia, dal primo pomeriggio sempre più intensi, hanno complessivamente apportato precipitazioni per 16,2 mm con tassi superiori ai 4-5 mm. orari.
Secondo una stima basata sul gradiente termico verticale, presumo che le precipitazioni possano assumere carattere nevoso a quote superiori ai 600-800 metri sull’arco alpino piemontese sud-occidentale mentre mi viene confermato da fonti ufficiali che in Alta Valle Stura (Cuneo) la neve caduta nelle ultime ore ha superato i 30 cm.
Un’ottima notizia per chi come me amante della neve e dello sci, vede prolungarsi per almeno altre 2 settimane la possibilità di escursioni sciistiche regalate da una stagione invernale che non sembra avere fine e che da Lunedì proverà a portare nuovamente il suo manto bianco fino ai limiti della pianura.
Autore : Matteo Robbiano