00:00 31 Marzo 2008

Il SOLE riparte: al via il ciclo solare 24, probabilmente il più forte degli ultimi 50 anni!

Il Sole, il motore dell'intero sistema solare, è soggetto a variazioni repentine che possono influenzare le temperature su scala globale.

L’ingranaggio solare sta ripartendo a pieno regime e a quanto pare questa volta potrebbe fare sul serio.

In accordo con le analisi effettuate, il prossimo massimo dell’attività solare dovrebbe verificarsi nel 2010 con un numero di macchie solari pari a 160, con un margine di errore di 25 in più o in meno. Negli ultimi giorni l’attività solare ha dato forti segnali di risveglio e i dati previsionali confermerebbero l’ipotesi che il prossimo ciclo solare potrebbe risultare il più potente degli ultimi 50 anni, vale a dire il più potente mai registrato.

Gli astronomi registrano macchie solari sin da tempi remoti, da quando Galileo si accorse che l’attività solare aveva un periodo di
11 anni. Casualmente 4 su 5 tra i cicli solari più potenti sono stati registrati negli ultimi 50 anni.

Ciò potrebbe far riflettere sulla causa dell’aumento delle temperature che è in atto sul nostro Pianeta e su gran parte del Sistema Solare, con inevitabili ripercussioni sul clima planetario, ma probabilmente, per le associazioni ambientaliste, è più conveniente imputare tale variazione alle attività antropiche trasformando una normale fluttuazione in una Catastrofe Climatica senza precedenti!

Chissà ora come strilleranno se il sole dovesse dar loro una mano. Dal 2012 invece il suo contributo alla causa “Terra da forno” potrebbe clamorosamente venir meno. Il prossimo ciclo infatti è atteso solo nel 2022 e questa volta, quasi per par condicio, dovrebbe risultare il più debole di sempre.

In termini pratici insomma questo surplus di calore dovrebbe favorire un nuovo rialzo delle temperature globali sino al 2012, dopo la relativa stasi degli ultimi anni. Successivamente invece l’aumento dovrebbe smorzarsi sino a far segnare quasi un’inversione di tendenza dopo il 2014. Si tratta comunque di ipotesi.
Autore : Alessio Grosso